Shalom, il mensile di informazione e cultura della nostra Comunità, ha raccolto in esclusiva l’intervento del ministro della Giustizia Angelino Alfano in merito alla proposta di introdurre anche in Italia il reato di negazionismo.
Al giornale diretto da Giacomo Kahn, il Guardasigilli ha detto: “La negazione della Shoah non è una mera opinione che come altre può essere facilmente contestata, ma è il risultato di una ideologia che si colloca all’opposto dei valori alla base della nostra costituzione e degli ordinamenti democratici del dopoguerra“.
L’esponente del governo italiano si è detto pronto a “promuovere presso il ministero della Giustizia un comitato di esperti che provveda alla stesura di un apposito disegno di legge“. Leggi tutto l’articolo
Negazionismo-Shoah.
L’Unione delle camere penali (Ucpi) esprime la sua “ferma contrarietà” in merito alla proposta del ministro della Giustizia, Angelino Alfano, di introdurre nell’ordinamento il reato di negazionismo: “L’idea di arginare un’opinione, anche la più inaccettabile e infondata, con lo strumento del diritto penale è in aperto contrasto con il chiaro dettato della Carta costituzionale, che all’articolo 21 non pone limiti di sorta alla libertà di manifestazione del pensiero”. Leggi tutto l’articolo
“La costituzione immediata di un gruppo tecnico di lavoro per valutare la scrittura di una norma che affermi il reato di negazionismo”.
E’ l’annuncio del ministro della Giustizia Angelino Alfano, intervenuto questo pomeriggio al convegno dell’Associazione di cultura ebraica Hans Jonas su “Shoah e sua negazione”. Il Guardasigilli ha detto che “negare la verità significa uccidere una seconda volta le vittime” perché “la negazione della Shoah non è un’opinione ma è il risultato di una operazione che si colloca all’opposto dei valori delle nostre democrazie”.
Alfano, infine, ha invitato i rappresentanti delle Comunità ebraiche a partecipare a “un gruppo tecnico di lavoro” per “valutare tecnicamente la scrittura materiale di una norma che affermi il reato di negazionismo”.