Sospensione Bianco. L’ex Nar e ora dipendente Atac è stato sospeso dall’azienda del trasporto pubblico di Roma, dopo che ieri sul suo profilo Facebook aveva insultato gli ebrei e il presidente della nostra Comunità Riccardo Pacifici. L’Agenzia del trasporto autoferrotranviario del Comune fa sapere che “si è proceduto alla modifica delle policy aziendali di utilizzo di internet, limitando ulteriormente le possibilità di accesso“.
Ecco il comunicato con il quale l’Atac rende nota la sospensione dell’ex terrorista:
Con riferimento alle notizie recentemente apparse sugli organi di stampa, in merito all’improprio utilizzo dei sistemi informatici aziendali per lanciare messaggi dal contenuto inaccettabile mediante social network, l’azienda informa che in data odierna, ad esito dei riscontri sin qui emersi, si è provveduto a sospendere, con effetto immediato, il dipendente Francesco Bianco, autore del comportamento non conforme, in via cautelativa ed in attesa delle risultanze degli ulteriori accertamenti in corso.
Il presidente della nostra Comunità Riccardo Pacifici ha concesso un’intervista al sito di Repubblica, in cui ha risposto alle domande sul caso Bianco, il dipendente Atac, che ha insultato lui e tutti gli ebrei sul proprio profilo Facebook:
Pacifici, che cosa ha provato leggendo quelle frasi sugli studenti “pacifici, praticamente giudei”? “Sono battute apparentemente scherzose” risponde il presidente della Comunità ebraica romana “che in realtà celano un profondo sentimento di insofferenza nei confronti degli ebrei, ma per fortuna ora ci sono reazioni forti”.
La città si è sollevata. “Ringrazio i consiglieri comunali dell’apposizione che hanno stigmatizzato il comportamento di Bianco e di quanti chattavano con lui. E anche il sindaco, che ha annunciato di voler avviare un’indagine in termini disciplinari. Spero che si passi ad azioni concrete”.
Fu lo stesso Alemanno però a difendere le assunzioni per chiamata diretta degli ex dei Nar e di Terza Posizione, Bianco e Andrini. “Da presidente della Comunità quando si venne a sapere la vicenda di Bianco e Andrini ho espresso tutta la mia preoccupazione. Leggi tutto l’articolo
Non si placano le polemiche per il caso Bianco, ex Nar, ora dipendete Atac, che su Facebook ha insultato gli ebrei e il presidente della nostra Comunità Riccardo Pacifici. Dal coro di sdegno unanime del centrosinistra, emerge la replica di Emanuele Fiano, responsabile Sicurezza del Partito democratico, che in una nota scrive: “C’è da rabbrividire a leggere quanto scrive Francesco Bianco e c’è ancora più da rabbrividire a leggere le battute dei suoi lettori, aventi per oggetto la comunità ebraica di Roma e il suo presidente”. Fiano si rivolge direttamente al primo cittadino della Capitale, che ha raccomandato l’assunzione di Bianco:
Credo che il sindaco Alemanno abbia, a questo punto ben chiaro cosa si debba fare in questi casi, e cioè verificare se nelle esternazioni e nel comportamento di questo signore vi sia qualcosa di più grave di queste battute pesanti e incivili. Se così fosse, conoscendo oltretutto la storia personale di Francesco Bianco, i provvedimenti da prendere non potrebbero che essere pesantissimi, perché sull`antisemitismo e sulla violenza non si può scherzare.
Nar-Atac-antisemistismo. Dove Nar sta per Nuclei armati rivoluzionari, il gruppo terroristico di matrice neofascista, nato a Roma a cavallo degli Anni 80, di cui facevano parte anche Valerio Fioravanti e Francesca Mambro.
Dove Atac non solo sta per Agenzia del trasporto autoferrotranviario del Comune di Roma, ma anche per Francesco Bianco, ex appartenete al gruppo terroristico e ora dipendente dell’azienda per la mobilità, che sul suo profilo Facebook lancia insulti agli ebrei e al presidente della nostra Comunità Riccardo Pacifici, giocando con il suo cognome: “me sembrano pacifici… lasciali passà, giusto pacifici… praticamente giudei”. Leggi tutto l’articolo