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Bar e Bat Mizvà

in: | Scritto da: Redazione

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Il giovane ebreo che raggiunge l’età di 13 anni in data ebraica, assume la responsabilità dell’osservanza delle mizvot e si chiama appunto per questo Bar Mizvà (letteralmente figlio del precetto, cioè obbligato all’esecuzione dei precetti).

Alla cerimonia del Bar Mizvà saranno ammessi soltanto coloro che, dopo aver sostenuto un esame alla presenza del Rabbino Capo o di un altro Rabbino da lui delegato, avranno dimostrato di essere seriamente preparati sul programma richiesto.

Indipendentemente da questo, l’obbligo di mettere in pratica le mizvot diviene fattuale con il compimento del tredicesimo anno. L’Ufficio Rabbinico, che dovrà essere contattato con ampio preavviso, è a disposizione per dare le indicazioni per la preparazione agli esami e alla cerimonia. La cerimonia del Bar Mizvà, se rimandata per motivi gravi, non può essere celebrata di Shabbat Teshuvà né nelle settimane fra il 17 Tamuz e il 9 di Av.

Per le ragazze l’obbligo di osservare le mizvot inizia a 12 anni compiuti; anche le ragazze debbono arrivare alla cerimonia del Bat Mizvà con un’adeguata preparazione, sostenendo un esame analogo a quello dei ragazzi. La donna è tenuta ad osservare le mizvot con un impegno non inferiore a quello dell’uomo.

Clicca qui per visualizzare il programma d’esame.


Dipartimento Educativo Ufficio Giovani

in: | Scritto da: Redazione

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L’Ufficio Giovani è un’agenzia di Educazione Non Formale che opera all’interno della Comunità Ebraica di Roma ed è una risorsa fondamentale non solo per la crescita, ma anche per lo sviluppo sociale, emotivo e intellettuale dell’individuo. La scelta di creare un Dipartimento Educativo, piuttosto che un centro ricreativo, è stata dettata da questa considerazione e dalla volontà di non renderlo soggetto a mode, come spesso accade per i progetti che hanno fini esclusivi di scambi e interazioni sociali. Lo scopo è anche quello di offrire un supporto continuo e rispondere alle esigenze di informazione, orientamento e formazione degli utenti. Sarebbe altrimenti difficile soddisfare, all’interno di un unico luogo le richieste di tutti i fruitori, diversi per interessi, età, oltre che provenienza culturale e sociale.

Rispondiamo a questi bisogni sviluppandoci come una struttura di supporto e potenziando il nostro radicamento sul territorio, fornendo ai giovani e a chi è impegnato in contesti educativi non formali o formali, un servizio progressivamente più affidabile.


All’interno del Dipartimento Educativo Ufficio Giovani opera una staff formata in campo socio-educativo e direttamente coinvolta in specifici settori di intervento. In particolare, il Dipartimento Educativo Ufficio Giovani organizza il lavoro quotidiano occupandosi di:

  • Progettazione e pianificazione

Programmazione e gestione di spazi e servizi ludico-didattici rivolti all’infanzia, alla pre-adolescenza e all’adolescenza, concepiti e organizzati per essere flessibili e in grado di adeguarsi nel tempo alle diverse esigenze. La realizzazione di questi progetti mira a trasmettere la cultura e l’identità ebraica e al contempo stimolare l’integrazione e lo sviluppo di nuove relazioni. Bambini e ragazzi sono i veri protagonisti delle attività proposte, sempre in continua evoluzione, suscettibili di cambiamento sia da parte degli ideatori delle iniziative che da parte dei fruitori stessi. Le diverse professionalità coinvolte sono mosse dalla convinzione che per la realizzazione della propria personalità, per l’affermazione del sé, del bambino o del ragazzo si deve poter disporre di un ambiente che possa contenerlo e sostenerlo, per consentirgli di viverlo materialmente ed emotivamente.

  • Osservazione del comportamento
L’attività ludico-didattico che si svolge all’interno dei nostri progetti, da la possibilità di osservare un vasto campo di atteggiamenti che sono particolarmente rilevanti, proprio perché nascono in un contesto spontaneo. L’osservazione in tali circostanze può fornire informazioni sui bisogni e su eventuali disagi dei partecipanti. Il nostro obiettivo è di proporre un inserimento adeguato alle loro necessità e di orientare gli educatori nella loro interazione e nelle proposte delle attività più efficaci.
  • Monitoraggio e valutazione

Il percorso di monitoraggio dei servizi rivolti all’infanzia, alla pre-adolescenza, all’adolescenza e alle famiglie è finalizzato a verificare il raggiungimento degli obiettivi, a constatare l’andamento del servizio sia da un punto di vista quantitativo che qualitativo.

  • Ascolto genitoriale

Spazio di ascolto rivolto alle famiglie, inserito nel contesto dei progetti, nei momenti di efficacia o di difficoltà nel rapporto con i figli: ricevere un feed-back sulle dinamiche interne osservate nell’ambito delle attività da parte degli educatori, nelle quali i loro bambini o i ragazzi sono coinvolti, aiuta i genitori a focalizzare le aree da potenziare nelle loro relazioni. I genitori, oltre ad avere lo spazio per colloqui individuali, hanno la possibilità di confrontarsi in gruppo con altri genitori, stimolati dalla loro partecipazione attiva.

  • Supervisione staff di lavoro

L’educatore nel suo fare è supportato da una strategia d’azione, basata sull’osservazione diretta della relazione tra lui e il gruppo e la sua in riferimento al contesto organizzativo. La staff è in supervisione di gruppo attraverso riunioni settimanali, per favorire un lavoro che è il risultato del contributo e delle risorse di ogni membro. Questo favorisce l’allentamento delle tensioni emotive, che inevitabilmente emergono nella relazione con gli utenti e i membri della staff stessa.

  • Formazione

Organizzazione di percorsi formativi rivolti a giovani animatori e educatori, impegnabili nel lavoro nei movimenti giovanili, nei contesti educativi, nei templi, ecc. con una preparazione ampia e completa. Nei corsi vengono affrontati diversi temi, cercando di stimolare la curiosità e favorendo lo scambio di idee tra coetanei; è un’occasione di crescita individuale sviluppata in gruppo, che arricchisce la personalità, attraverso l’approccio esperienziale e le conoscenze di chi intraprende il cammino. In questo modo gettiamo le basi per la formazione di educatori competenti, che garantiranno alla comunità la crescita di futuri attivisti e la trasmissione di un’identità e di un’educazione ebraica.

DIPARTIMENTO EDUCATIVO UFFICIO GIOVANI

Direttore: Lidia Calò

Indirizzo: Lungotevere Sanzio, 14 – 00153 Roma
Telefono: 06 87450210-09
E-mail: dipartimentoeducativo@ufficiogiovani.it