L’eco delle polemiche sollevate dalle frasi su Mussolini, pronunciate da Silvio Berlusconi in occasione della Giornata della Memoria, giunge fino agli Stati Uniti e provoca la durissima reazione del Washington Post.
In un commento dell’editorial board, il quotidiano, che definisce il Cavaliere il “buffonesco ex primo ministro” che “spera in un ritorno” nelle prossime elezioni, sostiene che la ricostruzione del fascismo fatta da Berlusconi non e’ solamente “offensiva e storicamente inaccurata”, ma sicuramente non e’ “involontaria”. Leggi tutto l’articolo
Dalla Polonia fino ai mercatini italiani, va a ruba l’oggettistica razzista e di matrice nazista e fascista
A Varsavia e Cracovia, le più importanti città polacche, sono in vendita pupazzi di terracotta o legno, di varie dimensioni, che ritraggono gli ebrei secondo una classica stereotipizzazione antisemitica: palpebre pesanti, naso adunco, labbra tumide e larga bocca grifagna contornata da una barba luciferina, avvolti in un vampiresco gabbano nero, tutti stringono tra le mani rapaci del denaro! Leggi tutto l’articolo
E’ una proposta a dir poco scandalosa quella del direttore di Unindustria di Forlì-Cesena, Massimo Balzani, di intitolare l’aeroporto di Forlì a Benito Mussolini (attualmente porta il nome di Luigi Ridolfi, pioniere forlivese del volo), diffusa da un’intervista apparsa sul ”Resto del Carlino”.
Una proposta che ha indignato – e giustamente – centinaia di persone, tanto da indurle a dure prese di posizione di condanna anche sul web. Su Facebook è infatti nato il gruppo ”Mussolini giu’ le mani dall’aeroporto”. Leggi tutto l’articolo
Una foto in un articolo di Fabio Perugia nel sito Roma Ebraica (“Un poster che è un salto indietro nella storia”) mostra un poster nel quale si vedono Alessandro Pavolini e Vicenzo Costa nell’estate del 1944 che passano in rassegna gli squadristi della ottava Brigata Nera “Aldo Resega” a Milano nell’estate del 1944.
Pavolini era il comandante delle Brigate Nere e Costa il comandante della Resega. Le Brigate Nere furono adibite alla caccia di partigiani e di ebrei. I partigiani venivano fucilati e gli ebrei mandati ad Auschwitz. I “brigatisti neri” non erano soldati che possono dire di avere combattuto per la patria. Leggi tutto l’articolo
Il mare non porta fortuna ai dittatori. Ed anche la geografia, spesso, non li aiuta. Hitler e Mussolini subirono le prime sconfitte grazie alla flotta britannica delle Falkland e poi del Mediterraneo.
Oggi le ricorrenti, periodiche minacce iraniane di chiudere al traffico navale lo Stretto di Hormuz stanno rapidamente avviando ad esaurimento le scorte di pazienza di tutti gli attori di una crisi regionale che tende fatalmente a coinvolgere anche due superpotenze emergenti quali l’India e la Cina.
Tanto più che i progetti nucleari del regime iraniano allarmano non solo Israele, ormai rassegnato all’irragionevole ostilità del clero sciita di Tehran, quanto piuttosto le monarchie arabe del Golfo. Leggi tutto l’articolo
Benito Mussolini “è stato un assassino”. L’ha detto l’esponente del Partito Democratico Emanuele Fiano. Immediata la reazione della nipote del Duce, Alessandra Mussolini, che ha replicato: “Non accetto che si dia un giudizio su mio nonno massacrato a piazzale Loreto, senza un processo! Nessuno, in quest’Aula, si deve permettere di chiamare assassino mio nonno del quale ho dato il cognome ai miei tre figli”. Teatro dell’accesso scambio di opinioni è stata l’aula del Camera.
Fiano ha ricordato la vicenda del vicesindaco di Boltiere “il quale si è recato con tanto di famiglia e anche con il comandante dei vigili urbani di quella località, alla tomba di Mussolini a Predappio dove ha salutato, romanamente salutando la tomba di Benito Mussolini”. Leggi tutto l’articolo