1566259200<=1347580800
1566259200<=1348185600
1566259200<=1348790400
1566259200<=1349395200
1566259200<=1350000000
1566259200<=1350604800
1566259200<=1351209600
1566259200<=1351814400
1566259200<=1352419200
1566259200<=1353024000
1566259200<=1353628800
1566259200<=1354233600
1566259200<=1354838400
1566259200<=1355443200
1566259200<=1356048000
1566259200<=1356652800
1566259200<=1357257600
1566259200<=1357862400
1566259200<=1358467200
1566259200<=1359072000
1566259200<=1359676800
1566259200<=1360281600
1566259200<=1360886400
1566259200<=1361491200
1566259200<=1362096000
1566259200<=1362700800
1566259200<=1363305600
1566259200<=1363910400
1566259200<=1364515200
1566259200<=1365120000
1566259200<=1365724800
1566259200<=1303171200
1566259200<=1366934400
1566259200<=1367539200
1566259200<=1368144000
1566259200<=1368748800
1566259200<=1369353600
1566259200<=1369958400
1566259200<=1370563200
1566259200<=1371168000
1566259200<=1371772800
1566259200<=1372377600
1566259200<=1372982400
1566259200<=1373587200
1566259200<=1374192000
1566259200<=1374796800
1566259200<=1375401600
1566259200<=1376006400
1566259200<=1376611200
1566259200<=1377216000
1566259200<=1377820800
1566259200<=1378425600

La sinagoga di Milano obiettivo di un attentato

in: Blog/News | Scritto da: Redazione

Nessun Commento

Arrestato a Brescia un marocchino che aveva pianificato una azione terroristica

Questa mattina presto, a Brescia, le Forze di Polizia hanno arrestato un giovane marocchino, J.M., accusato di aver progettato un attentato alla sinagoga milanese di via Guastalla. Si sarebbe tratto di un atto terroristico, ‘di una missione jihad’, come lo stesso indagato ha confidato in un messaggio intercettato.

L’arrestato è stato definito dagli stessi investigatori come un vero e proprio mago del computer, ”una sorta di hacker radicalizzatosi su internet, al di fuori del circuito delle moschee”. “Nel suo percorso verso un fanatismo sempre più integralista – ha spiegato ai giornalisti Claudio Galzerano, dirigente della divisione antiterrorismo internazionale della Dccp/Ucigos – ha cominciato un’opera di ricerca su internet di informazioni relative al confezionamento di esplosivi e all’uso delle armi, mettendole poi a disposizione all’interno di gruppi segreti su Facebook.

Il marocchino aveva creato pagine web supersicure, ”a cui si accedeva solo attraverso un complicato sistema di controlli e passaggi che lo stesso arrestato aveva messo in piedi”, attraverso le quali aveva intessuto ”una serie di relazioni al di fuori del circuito nazionale’‘, con ”piu’ di una decina” di seguaci del suo disegno terroristico.

Nel computer dell’arrestato vi è una analisi particolareggiata sulle misure di sicurezza adottate a salvaguardia del tempio ebraico di Milano (personale di polizia, manufatti interdittivi, possibili vie di accesso). Leggi tutto l’articolo


Italiani: ancora brava gente?

in: Anti-Semitismo | Scritto da: Redazione

Nessun Commento

A Torino un convegno per parlare di pregiudizio e antisemitismo nell’Italia di oggi

Partendo dalla recente indagine informativa a cura del Parlamento italiano e da un’altra inchiesta torinese sul pregiudizio antiebraico e antiislamico, domenica prossima, 22 gennaio, Torino ospiterà un convegno dal titolo “Italiani: ancora brava gente?”. Leggi tutto l’articolo


Investire sui giovani. Il progetto “Yeud2 dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane

in: Blog/News | di: Claudia De Benedetti

Nessun Commento

Gli ultimi due congressi dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane hanno richiamato, fra i compiti istituzionali dell’UCEI, la formazione ebraica dei giovani e in particolare quella dei futuri leader comunitari.

In ottemperanza alle istanze congressuali, negli anni accademici 2009-10 e 2010-11, sono state ideate e realizzate due edizioni del corso istituzionale YEUD diretto da Rav Roberto Della Rocca. Un progetto formativo affascinante, entusiasmante ed impegnativo, un investimento sul futuro dell’ebraismo italiano che ha coinvolto oltre 60 ragazzi provenienti da 10 comunità. Leggi tutto l’articolo


Shalit: Beth Shlomo diviso fra orgoglio e amarezza

in: Ebraismo | Scritto da: Redazione

Nessun Commento

Grazie alla votazione di ieri Milano sarà “protagonista nel promuovere un vero e costruttivo dialogo fra israeliani e palestinesi” e avrà un ruolo centrale anche nella “liberazione del soldato israeliano Gilad Shalit“, ostaggio di Hamas da cinque anni.

L’ha detto, Davide Romano, portavoce della Tempio Beth Shlomo, il quale ha sottolineato che questa novità “fa parte di quelle cose che rendono orgogliosi i milanesi: i concetti di pace e di umanità devono essere le fondamenta su cui costruire il vivere comune, anche oltre i confini della nostra città. Un grazie di cuore ai 33 consiglieri comunali dunque, divisi negli schieramenti politici ma uniti nelle scelte per la vita“. Leggi tutto l’articolo


Ucei e Comunità ebraica di Milano: “Basta minacce a manifestazione Milano”

in: Ebraismo, Politica Internazionale | Scritto da: Redazione

Nessun Commento

In una nota congiunta i vertici dell’ebraismo italiano e milanese ha espresso la loro idea in merito alla rassegna “Unexpected Israel“:

“Il Presidente dell`Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Renzo Gattegna, e il Presidente della Comunità ebraica di Milano, Roberto Jarach, seguono attentamente e con preoccupazione il susseguirsi di notizie e di dichiarazioni riguardanti la manifestazione Unexpected Israel, una settimana dedicata alla storia, alla cultura e alla realtà israeliana il cui inizio è previsto a Milano, in Piazza del Duomo, da questa domenica 12 giugno. Leggi tutto l’articolo


Furto Sinagoga Milano: restituiti gli oggetti d’arte

in: Blog/News | Scritto da: Redazione

Nessun Commento

Gli oggetti sacri, rubati lo scorso 4 febbraio, appartenenti alla Comunità ebraica di Milano sono stati riconsegnati al Tempio di via Guastalla.

I beni sono stati sequestrati in Israele in seguito a un tentativo fallito di ricettazione a un antiquario del paese. Leggi tutto l’articolo


Milano: furto al Tempio di via Guastalla

in: Blog/News | Scritto da: Redazione

Nessun Commento

Un furto di arredi sacri è stato messo a segno ieri nel Tempio di Milano di via della Guastalla.

Gli investigatori della Compagnia Duomo, allertati dai funzionari della Sinagoga, si sono recati sul posto e dagli accertamenti effettuati è emerso che dietro al gesto non c’è nessuna matrice politica.

Matrice politica che è stata esclusa per l’assenza di qualsiasi tipo di rivendicazione. I carabinieri sono convinti che si tratta di un’azione commessa da ladri comuni, che nulla hanno a che fare con movimenti politici o religiosi.


Shoah: l’appello della Provincia di Milano

in: Blog/News | Scritto da: Redazione

Nessun Commento

La Provincia di Milano ha lanciato la sottoscrizione popolare per completare la trasformazione del Binario 21 della Stazione Centrale, da cui partirono i treni degli ebrei locali deportati nei campi di sterminio nazisti.

Il presidente della Comunità ebraica di Milano, Roberto Jarach, ha commentato così l’appello di Palazzo Isimbardi: “Ha smosso le acque. Ha dato una spinta molto forte che si sta dimostrando molto efficace: si è già mosso il mondo della scuola, abbiamo ricevuto ieri la notizia di uno stanziamento della Filt-Cgil della Lombardia e ho risposto alle email di altri donatori. Evidentemente si tratta di un qualcosa che era sentito e che aveva bisogno di uno stimolo“.


I costi della Kasherut in Italia

in: Blog/News | Scritto da: Redazione

6 Commenti

La carne Kasher costa troppo!” è una delle frasi più comuni che da anni si sentono tra gli iscritti alla nostra Comunità. L’attuale crisi economica ha purtroppo aggravato il problema e reso ancora più urgente trovare una soluzione. Eppure la missione di permettere a tutti gli ebrei di mangiare carne kasher dovrebbe essere un dovere, oseremmo dire una mitzvà. Sarebbe inaccettabile infatti, se il rispetto delle regole ebraiche fosse subordinato al reddito. Tanto più che mangiare secondo le regole halachiche è uno dei più importanti elementi che caratterizzano l’identità ebraica.

Prendiamo come esempio il pezzo di carne preferito dalle nostre genitrici (yiddish mame, sefardite himaot o italiche mammà) per i loro mai abbastanza adorati figlioli: le bistecche di vitello. Per questo taglio a Milano il prezzo si situa in una forchetta -termine mai come in questo caso appropriato-, tra i 25,9 e i 29,9 euro al kg a seconda dei negozi. Un listino prezzi perfetto, per fare dimagrire i nostri portafogli. Ma perché questa benedetta/maledetta carne costa tanto? C’è qualcuno che fa il furbo? Oppure è semplicemente la legge del mercato che a fronte di una scarsa domanda non permette di avere prezzi più vantaggiosi?

Prima di tutto è necessario spiegare che tra il dire e il kasherizzare c’è di mezzo un mare (di costosi passaggi). Pochi sanno, per esempio, che la carne di vitello certificata dal Rabbinato milanese viene macellata a Modena -in Lombardia non c’è macello disposto a sobbarcarsi un tale impegno-, presso il gruppo Cremonini, leader europeo nel settore della carne. E’ proprio lì che lungo tutto il corso dell’anno deve recarsi ogni due settimane una specie di “task force della Kasherut”, composta da ben sei persone. Costoro provvedono a tutto: dall’uccisione dell’animale fatta con un coltello speciale e affilatissimo, arrotato con una pietra particolare (e non invece con la pistola; l’uso del coltello quadruplica i tempi di occupazione del macello e incide a sua volta sui costi), fino al seguire le bestie per le tante fasi della lavorazione. Senza andare troppo nel dettaglio, il procedimento prevede il lavaggio e lo svuotamento delle interiora, oltre che il controllo della buona salute dell’animale al fine di definirne il livello di kasherut (raghil, glatt, hallak, bet-youssef). Per non parlare della salatura, la pezzatura, l’impacchettamento e la spedizione.

Aggiunge Nouri Mohaddeb, indicatoci come proprietario dal gestore della macelleria Mister Meat di via Montecuccoli 21: “E non dimenticate che su 100-120 bestie solo 30-35 si rivelano adatte alla kasherizzazione, e su di noi pesano anche i costi degli animali abbattuti e rivelatisi a posteriori non-kasher”. Considerate le spese del macello, aggiungete quelle di viaggio e di soggiorno per i sei componenti della task force e il costo della loro manodopera applicato a decine di vitelli alla volta, ed ecco che troverete uno -ma non certo l’unico-, dei motivi dell’alto costo della carne kasher.

Ma non sarebbe più semplice importare la carne kasher dall’estero?”, chiederebbe il tipico israeliano pragmatico di passaggio a Milano. “No caro chaver” -gli dovremmo rispondere-, “non è così semplice. Nella halachà infatti viene consigliato di acquistare la carne nel luogo più vicino a dove avviene la shechità”. Una conferma di come anche la recente scoperta del “chilometro zero” per l’acquisto degli alimenti sia tutt’altro che una novità, almeno per la legge ebraica. L’amico israeliano, sentita la nostra risposta, a questo punto mi guarderebbe strano, aggrotterebbe le sopracciglia -come a dire: “ma come siete strani voi galuthì, voi della diaspora!”- e se ne andrebbe scuotendo la testa verso il reparto macelleria dell’Esselunga… Leggi tutto l’articolo


Le altre Comunità Ebraiche d’Italia

in: | Scritto da: Redazione

Nessun Commento

La lista delle principali Comunità Ebraiche Italiane, che sono poi suddivise in varie circoscrizioni territoriali. Sono tutte riunite nell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI). L’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane rappresenta gli ebrei d’Italia nei confronti delle Istituzioni e delle Autorità italiane ed estere, e coordina le Comunità ebraiche e l’ebraismo italiano tramite la sovrintendenza e la promozione dell’istruzione e delle attività culturali, religiose e sociali degli ebrei in Italia.

Comunità Ebraica di Ancona
Via M. Fanti, bis
CAP 60121
Tel. 071/202638
Fax 071/202638
E-mail: comeban@tin.it

Comunità Ebraica di Bologna
Via Gombruti, 9 – 40123
Tel. 051/232066 – Fax 051/229474
E-mail: segreteria@comunitadibologna.it
Web: http://www.comunitadibologna.it

Comunità Ebraica di Casale Monferrato
Via Vicolo Olper, 44 – 15033
Tel. 0142/71807 – Fax 0142/71807
E-mail: roberto.vitale@fastwebnet.it
Web: http://qqcasale.e-brei.net

Comunità Ebraica di Ferrara
Via Mazzini, 95 – 44100
Tel. 0532/247004 – Fax 0532/247004

Comunità Ebraica di Firenze
Via Farini, 4 – 50121
Tel. 055/245252 – Fax 055/241811
E-mail: comebrfi@fol.it

Comunità Ebraica di Genova
Via Bertora, 6 – 16122
Tel. 010/8391513 – Fax 010/8461006
E-mail: comgenova@tin.it

Comunità Ebraica di Livorno
Piazza Benamozegh, 1 – 57123
Tel. 0586/896290 – Fax 0586/896290
comunitaebraica.livorno@gmail.com

Comunità Ebraica di Mantova
Via G. Govi, 11 – 46100
Tel. 0376/321490 – Fax 0376/321490

Comunità Ebraica di Merano
Via Schiller, 14 – 39012
Tel. 0473/236127 – Fax 0473/206210

Comunità Ebraica di Milano
Via Sally Mayer, 2 – 20100
Tel. 02/48302806 – Fax 02/48304660
E-mail: comunita.ebraica@relay.comm2000.it

Comunità Ebraica di Modena
Piazza Mazzini, 26 – 41100
Tel. 059/223978 – Fax 059/223978

Comunità Ebraica di Napoli
Via Cappella Vecchia, 31 – 80121
Tel. 081/7643480 – Fax 081/7643480
E-mail: c.e.na@virgilio.it

Comunità Ebraica di Padova
Via S. Martino e Solferino, 9 – 35122
Tel. 049/8751106 – Fax 049/8751106

Comunità Ebraica di Parma
V.lo Cervi, 4 – 43100
Tel. 0521/200243 – Fax 0521/200243

Comunità Ebraica di Pisa
Via Palestro, 24 – 56100
Tel. 050/542580
Fax 050/542580

Comunità Ebraica di Torino
Piazzetta Primo Levi,12 – 10125
Tel. 011/6692387 – Fax 011/6691173
E-mail: comebrato@libero.it

Comunità Ebraica di Trieste
Via S. Francesco, 12 – 34133
Tel. 040/371466 – Fax 040/371226
E-mail: info@triestebraica.it

Comunità Ebraica di Venezia
Cannaregio, 1146 – 30121
Tel. 041/715012 – Fax 041/5241862
E-mail: com.ebra@ve.191.it
Comunità Ebraica di Vercelli
Via Foà, 70 – C.P. 91 – 13100
Tel. 338/1438521 – Fax 0321/987412
E-mail comebravc.presid@libero.it

Comunità Ebraica di Verona
Via Portici, 3 – 37121
Tel. 045/8048295 – Fax 045/596627
E-mail: comebraica@libero.it

Tel. Ufficio Rabbinico 045/8002366
E-mail Ufficio Rabbinico: uravr@libero.it