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1967-2017 Cinquant’anni degli ebrei di Libia a Roma

in: Blog/News | di: Eleonora Pavoncello

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Ieri  al Tempio Maggiore di Roma si è celebrata la cerimonia per i cinquant’anni degli ebrei di Libia a Roma, alla quale ha preso parte il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni.

Leggi il discorso della Presidente della Comunità Ebraica di Roma, Ruth Dureghello

Leggi il discorso del Capo Rabbino di Roma Riccardo Di Segni.

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Preoccupazione per gli ebrei della Tunisia

in: Blog/News | Scritto da: Redazione

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cimitero TunisiaProfanato l’antico cimitero ebraico di Sousse

Cresce in Israele la preoccupazione per la sorte della piccolissima comunità ebraica in Tunisia (appena 2000 anime circa), in seguito al rafforzarsi dell’integralismo islamico in quel Paese e al ripetersi di attacchi anti-ebraici. Lo riferisce il quotidiano Yediot Ahronot. Leggi tutto l’articolo


Festeggiarono il compleanno di Hitler, al via il processo

in: Blog/News | Scritto da: Redazione

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Si è aperto ieri a Varese il processo nei confronti di 22 persone che, il 23 aprile del 2007, si riunirono in una birreria a Buguggiate (Varese) per festeggiare il compleanno di Adolf Hitler.

Tra gli imputati accusati di istigazione all’odio razziale, alcuni dei quali presenti in aula, il consigliere comunale del Pdl a Busto Arsizio Francesco Lattuada, all’epoca capogruppo di An. Leggi tutto l’articolo


Per il Vaticano: “Non ha senso dire che gli ebrei sono nemici”

in: Vaticano | Scritto da: Redazione

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Lo chiarisce Padre Federico Lombardi, direttore della Sala Stampa

“Una tradizione magisteriale lunga decenni da parte dei Papi e della Chiesa, unita al loro impegno nel dialogo interreligioso, dimostra che non è assolutamente possibile parlare degli ebrei come di ‘nemici della Chiesa’”.

Lo ha affermato il direttore della Sala Stampa Vaticana, padre Federico Lombardi, al quale alcuni giornalisti avevano chiesto un commento circa tale qualifica, comparsa in recenti dichiarazioni di monsignor Bernard Fellay, superiore della Comunità San Pio X. Leggi tutto l’articolo


Ebrei in Vietnam

in: Ebraismo | Scritto da: Redazione

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Nella capitale Ho Chi Min inaugurato il primo mikve

Secondo un antico insegnamento rabbinico, il primo atto da compiere per rendere possibile, in una città, l’esistenza di una comunità ebraica è la costruzione di un mikve, data la fondamentale importanza rivestita, nell’ebraismo, dal bagno rituale e dalla kosherizzazione delle stoviglie.

Per questo fine, e quasi a garantire la propria identità e presenza in una realtà assai difficile, gli ebrei del Vietnam hanno voluto inaugurare, il 25 ottobre, il primo mikwe del Paese, ad Ho Chi Min City. Leggi tutto l’articolo


Bisogna separare la nazionalità ebraica dalla religione ebraica

in: Blog/News | di: David Braha

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Il conflitto tra laici e religiosi spiegato, in un’intervista esclusiva a Shalom, dal celebre scrittore israeliano A. B. Yehoshua

Nel bel mezzo di una guerra mediatica tra ebrei laici ed ebrei ortodossi, e a pochi giorni dall’episodio dell’uomo religioso che a Beit Shemesh sputò ad una ragazzina di otto anni perché “vestita in maniera inappropriata”, incontro A.B. Yehoshua, scrittore israeliano di fama internazionale ed anima laica di questo paese. Nel corso di una lunga chiacchierata in un affollato caffè nel centro di Haifa, la città adottiva dove vive e lavora, mi racconta delle origini e delle motivazioni di un conflitto senza tempo e di come, secondo lui, questo conflitto può essere risolto

Quali sono le radici del conflitto tra ebrei laici ed ebrei ortodossi?

Il conflitto tra laici ed ortodossi è dovuto ad un elemento intrinseco all’identità ebraica, la quale è un’identità speciale, diversa da tutte le altre. Essa deriva da due fattori: uno nazionale – composto da elementi come la storia comune, la lingua e la terra – ed uno religioso. Ma la religione ebraica è un carattere esclusivo, che appartiene unicamente a questo popolo: non è come l’Islam o il Cristianesimo che sono grandi religioni condivise da tanti popoli. Molti riassumono questo concetto con la frase “Non esiste popolo ebraico senza la Torah”. Il conflitto a cui assistiamo oggi tra laici ed ortodossi deriva quindi dalla natura dominante di entrambi questi fattori. E da un dilemma basilare: ovvero quale dei due debba prevalere sull’altro. Leggi tutto l’articolo


Chi parla di “sacralizzazione” adotta la filosofia del boia

in: Blog/News | di: Donatella Di Cesare

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Negli ultimi anni hanno cominciato ad affiorare parole ambivalenti a proposito della Shoà, che purtroppo sono risuonate anche in questi giorni nei media. E occorre perciò denunciarle.

Prima fra tutte è la parola “sacralizzazione” che cela un’accusa molto grave: gli ebrei avrebbero fatto della Shoà un evento sacro e unico che si erge al di sopra della storia e si sottrae a ogni domanda. Intorno a questo evento, che avrebbe connotati metafisici, si andrebbe costruendo addirittura una sorta di «religione civile», con i suoi dogmi e i suoi riti, una sorta di filosofia della morte affidata al culto della memoria, di cui gli ebrei vorrebbero detenere il monopolio per essere i «guardiani del tempio». Leggi tutto l’articolo


La persecuzione delle minoranze religiose, il video

in: Blog/News | Scritto da: Redazione

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Il Tg2 Rai delle ore 20.30 del 29 dicembre ha presentato un servizio molto articolato sulle persecuzioni delle minoranze religiose, in particolare contro ebrei e cristiani. Dopo aver raccontato delle stragi e degli attentati avvenuti nelle chiese di alcuni Paesi arabi e islamici.

Dopo aver tracciato un quadro delle difficoltà dei fedeli cattolici sottoposti ad un duro controllo statale da parte delle autorità cinesi, il giornalista Giovanbattista Brunori ha raccontato il complesso ed articolato fenomeno dell’antisemitismo, nelle sue diverse sfaccettature: l’odio antiebraico dei paesi arabi, il pregiudizio contro gli ebrei anche dove essi non vi risiedono, le violenze in alcuni Paesi europei ed infine la diffusione dei peggiori stereotipi e pregiudizi antisemiti attraverso internet. Leggi tutto l’articolo


Una luce, una speranza

in: Blog/News | di: Giacomo Kahn

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La Festa di Chanukkà, e il suo ricordo storico delle vittoria dei Maccabei contro il dominio culturale e politico dei Greci, è ricca di significati e di allegorie.

Rappresenta l’affermazione pubblica, attraverso l’accensione dei lumi, anche nelle strade e nelle piazze delle nostre città, della vittoria della speranza ma anche di un modo manifesto di affermare l’ebraismo e i valori della nostra tradizione, dopo secoli di interdizioni, di ghettizzazioni, di genocidi.

Sono traguardi per nulla scontati perché anche nelle moderne società occidentali il germe dell’antisemitismo è vivo e, come avvenuto negli scorsi giorni, si cerca di mettere gli ebrei all’indice di fantomatici lobby di potere, indicandoli come agenti del male assoluto. Leggi tutto l’articolo


Il Rabbino Capo Riccardo Di Segni: “Nella crisi l’altro fa più paura”

in: Ebraismo | Scritto da: Redazione

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Siamo continuamente sul filo del rasoio, non ci vuole nulla perché si passi all’intolleranza e alla violenza”. E’ quanto afferma il rabbino capo della comunità ebraica di Roma, Riccardo Di Segni, intervistato dal Messaggero sulla strage di Firenze nella quale sono stati uccisi due senegalesi da un simpatizzante di destra poi suicida.

E’ tutto esasperato dal momento che stiamo vivendo – aggiunge Di Segni – La gravissima crisi del benessere a cui eravamo abituati, l’allargamento delle fasce di povertà, l’incertezza sul futuro, istigano alla violenza, a cercare le vie più corte. Nei momenti di precarietà il rapporto con l’altro è sempre più a rischio, si sfoga la rabbia, si cerca un colpevole, in una guerra dei poveri contro i piu’ disgraziati”. Leggi tutto l’articolo