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Israele, “invasione” di cavallette dall’Egitto

in: Blog/News | Scritto da: Redazione

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Locust invasion in Negev Desert in Israel near NitzanaIsraele dalla notte scorsa si trova a dover fronteggiare una vera e propria  “invasione” dall’Egitto: non si tratta però di una riedizione della Guerra dei Sei Giorni del 1967, né di quella del Kippur del 1973, bensì del più banale, ma per certi versi non meno insidioso, arrivo attraverso il Sinai dello sciame di cavallette che nei giorni scorsi si era abbattuto dal Sudan sul Paese vicino. Leggi tutto l’articolo


Il commento della settimana: la parashà di Beshalàkh – Il partitismo in Israele

in: Ebraismo | di: Donato Grosser

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Nella parashà di Yitrò è scritto che nel terzo mese dall’uscita dall’EgittoGli israeliti partirono da Refidìm e arrivarono al deserto del Sinai e Israele si accampò di fronte al monte” (Shemòt-Esodo, 19:1-2).

Rashì (Francia, 1040-1105) nel suo commento, tratto dal Midràsh Mekhiltà, scrive che nella Torà è scritto “si accampò” al singolare perché diversamente da altre occasioni il popolo era tutto di un’opinione e senza dissensi.

La rivelazione al Monte Sinai fu un evento unico nella storia d’Israele. Vi erano dissensi immediatamente dopo l’uscita dall’Egitto e nuovamente dopo il Monte Sinai, ma non al Monte Sinai.

La prima divisione in partiti avvenne di fronte al Mar Rosso. La situazione appariva disperata. Leggi tutto l’articolo


Il commento della settimana, la parashà di Bo: Non si diventa liberi stando passivi

in: Ebraismo | di: Donato Grosser

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L’uscita dall’Egitto ebbe luogo circa 3500 anni fa all’alba del 15 del mese primaverile di Nissàn, dopo una notte di luna piena.

I preparativi erano iniziati già dal primo giorno del mese quando il Signore aveva detto a Moshè (Mosè) e ad Aharon (Aronne): “Questo mese sarà per voi il primo mese dell’anno” (ShemòtEsodo, 12:2).

Nel trattato talmudico di Rosh Hashanà (capo d’anno) è scritto: “Il primo giorno di Nissàn è il capodanno per i Re e per le festività”. Se un Re è salito al trono anche solo pochi giorni prima della fine del mese precedente, con l’inizio del mese di Nissàn inizia il secondo anno di regno. Leggi tutto l’articolo


Israele e Sud Sudan: così diversi eppure alleati

in: Blog/News | di: Daniele Toscano

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Ricco di materie prime, fra cui oro e petrolio, il nuovo Stato africano intensifica i rapporti politici ed economici con lo Stato ebraico, anche per porre un freno all’espansionismo e alle minacce del Sudan islamico

Nella capitale del Sud Sudan, Juba, al momento dell’indipendenza sventolavano bandiere israeliane accanto a quelle nazionali

Dopo due cruente guerre civili (1964-1973 e 1983-2005), nel luglio 2011 il Sud Sudan ha proclamato la propria indipendenza. Leggi tutto l’articolo


Israele e Africa, una storia ancora tutta da scrivere

in: Medioriente | Scritto da: Redazione

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Crescono scambi e aumenta la cooperazione ma il radicalismo islamico minaccia il continente nero. Lo spiega Avi Granot, direttore generale del ministero degli Esteri israeliano

“Numerosi paesi africani vedono sempre più Israele come un partner visto che subisce quotidianamente la stessa minaccia terroristica”

La fine del regime di Gheddafi può aprire nuovi orizzonti per Israele in Africa ma Gerusalemme non si fa false illusioni “perché la storia del Nord Africa è ancora tutta da scrivere”. Il rapporto con il resto del Continente nero, intanto, diventa sempre più intenso perché gli obiettivi delle nazioni africane e dello Stato ebraico sono gli stessi: crescita, sviluppo, democrazia e lotta al terrorismo. Leggi tutto l’articolo


Israele: neve a Gerusalemme, peggior tempesta da 20 anni

in: Foto gallery, Israele | Scritto da: Redazione

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Forte maltempo in tutto il Medio Oriente

Gerusalemme si è svegliata completamente imbiancata dalla neve, dopo che Israele è stato colpito fin da lunedì sera da una delle peggiori tempeste degli ultimi 20 anni. La neve ha causato la chiusura delle scuole nella città santa e di una parte dell’autostrada che collega Gerusalemme a Tel Aviv. Leggi tutto l’articolo


La Comunità Ebraica di Roma: “I due Marò siano processati al più presto in Italia”

in: Blog/News | Scritto da: Redazione

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La Comunità Ebraica di Roma aderisce alla campagna lanciata nei giorni scorsi dall’Eurispes

I due fucilieri di Marina del reggimento San Marco, Massimiliano La Torre e Salvatore Girone, dopo aver trascorso il Natale con le proprie famiglie, grazie ad un permesso su cauzione, sono tornati in India e hanno riconsegnato i passaporti nelle mani delle autorità locali. Hanno così rispettato ed onorando l’impegno preso dal Governo Italiano. Leggi tutto l’articolo


Le “piaghe d’Egitto” sono una verità storica

in: Blog/News | Scritto da: Redazione

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Se ne è discusso in un convegno a Roma

Dietro le ”piaghe d’Egitto”, raccontate dalla Bibbia in riferimento alla schiavitù degli ebrei al tempo di Mosè, c’è una realtà storica. Il più antico terremoto documentato in Egitto fu quello di Tell Farkha (3200-3000 a.C.), ma un periodo sismico particolarmente attivo fu anche quello del faraone Ramesse II. L’Egitto è stato effettivamente colpito da numerose ‘piaghe”.

E’ questa la conclusione di un convegno internazionale tenutosi a Roma, presso la sede centrale del Consiglio nazionale delle ricerche e presso l’Università ”La Sapienza”, dal titolo: ”Reading catastrophes: Methodological Approaches and Historical Interpretation. Earthquakes, Famines, Epidemics, Floods between Egypt and Palestine – 3rd – 1st millennium b.C.”. Leggi tutto l’articolo


Mursi in Israele? Mai e poi mai

in: Israele | Scritto da: Redazione

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Israele lo ha invitato, ma il neo presidente egiziano Mohammed Mursi mai e poi mai andrà in visita in Israele. Chiaro e preciso.

“Non c’è alcuna possibilità”, lo ha detto con estrema chiarezza l’esponente dei Fratelli Musulmani egiziani, Gamal Heshmat, che in un articolo pubblicato sul magazine online ‘al-Wafd’ ha replicato all’offerta del ministro degli Esteri israeliano, Avigdor Lieberman, che ieri aveva auspicato una visita di Mursi nello Stato ebraico. Leggi tutto l’articolo


Sei israeliana? E giù calci e pugni

in: Anti-Semitismo | di: Ariel David

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L’Egitto della rivoluzione se la ride con una candid camera antisemita

Presentatrice e regista picchiati e insultati quando fanno credere agli intervistati di essere inviati di una TV israeliana. Pugni, calci e insulti antisemiti. Così hanno reagito degli attori egiziani, vittime (si fa per dire) di una candid camera messa in scena da un canale televisivo locale.

Lo sketch, ripreso e tradotto dal sito Memritv.org, mostra le reazioni delle star egiziane, che, invitate per un’intervista con una TV tedesca, scoprono invece di essere su un fantomatico canale israeliano. Il più violento è Ayman Kandeel, che aggredisce prima il regista, poi prende a pugni l’intervistatrice, facendola finire a terra. Kandeel comincia a distruggere lo studio e sembra addirittura cercare di tirare fuori una pistola che tiene alla cintola. Leggi tutto l’articolo