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Giorno della Memoria al Quirinale: il presidente della Comunità ebraica di Roma, Riccardo Pacifici, commosso dalle parole del presidente Napolitano

in: Blog/News, Giornata della Memoria | Scritto da: Redazione

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pacificiItalia studi legge per arginare proliferare gruppi antisemiti

Il ringraziamento di tutto l’ebraismo romano

Questa mattina la Comunità Ebraica di Roma ha partecipato alla cerimonia di celebrazione del Giorno della Memoria, presso la Presidenza della Repubblica Italiana, nella persona del suo Presidente Riccardo Pacifici. «Sono commosso dalla parole del nostro Presidente, Giorgio Napolitano.

Il suo discorso, l’ultimo da Capo dello Stato in una giornata così importante per il popolo ebraico, ha toccato le più profonde emozioni che noi tutti, ebrei romani e italiani, proviamo in questi giorni e io mi identifico totalmente nel suo pensiero. Ha saputo far vibrare le corde dell’orrore, ricordando cosa è stata la Shoah, e allo stesso tempo ha interpretato le nostre preoccupazioni per i pericoli che la nostra società corre oggi in Italia e in Europa. Napolitano – dichiara Pacifici in una nota – si è fatto in questi anni capofila della battaglia in onore delle libertà che un tempo furono negate all’ebraismo italiano.

Mi ha particolarmente colpito come abbia colto nella totalità il pericolo dell’avanzata dell’antisionismo travestito da antisemitismo: il rifiuto di ciò, ha detto Napolitano, deve essere intransigente e totale, un punto fermo nella nostra democrazia. Troppo spesso l’accanimento contro Israele nasconde un odio anti-ebraico: alle parole del Presidente, dunque, va da parte mia e di tutto l’ebraismo romano il massimo ringraziamento. Il Capo dello Stato ha inoltre centrato le differenze che percepiamo, da ebrei romani e italiani, tra un antisemitismo travestito da antisionismo e l’estremismo islamico che mina la convivenza tra popoli.

Infine, oltre alle parole che ci ricordano l’importanza dell’antifascismo, affinché la democrazia sia per sempre tutelata, sono felice di sapere che Napolitano condivide con noi la preoccupazione per il proliferare di gruppi che esprimono posizioni estreme e preoccupanti, gli stessi gruppi che saranno presenti alle prossime elezioni Politiche e Amministrative. Ed è con queste premesse che, come rappresentante dell’ebraismo romano, chiedo alle Istituzioni di studiare le condizioni affinché con lo strumento legislativo tali pericoli siano tempestivamente abortiti. Dotarci di una legge più forte aiuterà il Paese a perseguire la strada indicata dal Presidente della Repubblica: vigilare contro le nuove insidie e il negazionismo».


Giorno della Memoria: il discorso del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano

in: Giornata della Memoria | Scritto da: Redazione

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Napolitano giorno Memoria 2Rendo ancora omaggio agli ex internati e deportati, vittime e testimoni dell’orrore dei campi in Germania, cui abbiamo appena conferito la Medaglia d’onore: Leggi tutto l’articolo


Giorno della Memoria al Quirinale. allarme del presidente dell’Ucei, Gattegna: Rinascono partiti neofascisti, stare in guardia

in: Giornata della Memoria | Scritto da: Redazione

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gattegna“Ancora oggi ci giungono notizie di episodi di razzismo, di intolleranza, di pregiudizio, di antisemitismo sia nella nostra Italia che in Europa. Sappiamo che stanno rinascendo gruppi, movimenti e partiti, che hanno il neofascismo e il negazionismo come parte integrante del loro programma. Pensiamo con preoccupazione all’Ungheria e alla Grecia, dove questi gruppi stanno conquistando consensi e riconoscimenti. Leggi tutto l’articolo


Shoah: Napolitano, si commuove

in: Giornata della Memoria | Scritto da: Redazione

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Napolitano ShoahCelebrazioni per la Giornata della memoria, oggi al Quirinale. Dove per ricordare la Shoah erano presenti, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il ministro dell’Istruzione, Francesco Profumo, il presidente dell’Unione delle comunità ebraiche d’Italia, Renzo Gattegna, il presidente della Comunità Ebraica di Roma Riccardo Pacifici, il sindaco Gianni Alemanno, i presidenti di Camera e Senato Gianfranco Fini e Renato Schifani, alcuni sopravvissuti ai campi di concentramento nazisti e gruppi di studenti delle scuole italiane. Leggi tutto l’articolo


Il “si” dell’Italia alla Palestina, una decisione molto meditata

in: Blog/News | Scritto da: Redazione

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Lo ha spiegato il presidente Napolitano al corpo diplomatico accreditato in Italia

”Il voto dell’Italia” all’Assemblea generale delle Nazioni Unite sulla Palestina ”ha costituito il punto di arrivo di una scrupolosa e approfondita riflessione”.

Lo ha sottolineato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano parlando al Quirinale al corpo diplomatico accreditato in Italia. Leggi tutto l’articolo


Napolitano, Fini e Schifani ricordano l’attentato alla Sinagoga di Roma

in: Blog/News, Foto gallery | Scritto da: Redazione

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Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è giunto stamane alla sinagoga di Roma per ricordare l’attacco terroristico che il 9 ottobre 1982 costo’ la vita al piccolo Stefano Taché e il ferimento di oltre 40 persone.

Il Capo dello stato, accompagnato dai presidenti di Camera e Senato Gianfranco Fini e Renato Schifani, e da ministro degli interni Cancellieri e dal ministro per la Cooperazione Andrea Riccardi, ha sostato di fronte alla lapide che ricorda l’attacco prima di essere accolto all’interno del Tempio Maggiore. (AGI) Leggi tutto l’articolo


Stefano Tachè Gay, il discorso del fratello Gadiel

in: Blog/News | Scritto da: Redazione

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Saluto il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e tutte le autorità civili presenti.

Saluto inoltre il Rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni, il presidente della Comunità Ebraica di Roma Riccardo Pacifici e tutte le autorità religiose presenti.

Sono passati 30 anni da quel 9 Ottobre 1982.  Giorno che cambiò radicalmente la vita mia, della mia famiglia e della Comunità ebraica di Roma.

In tutti questi anni mi è stato spesso chiesto di parlare e di raccontare. Proprio il mio amico, Riccardo Pacifici, mi ha sempre ripetuto che nessuno, meglio di me, avrebbe potuto ricordare Stefano e avrebbe potuto descrivere la mia sensazione. Aveva ragione ma evidentemente la mia timidezza non mi permetteva di farlo.

In realtà dentro di me molte volte avrei voluto intervenire nelle ricorrenti cerimonie di commemorazione. Avrei voluto spesso gridare al mondo la mia tristezza, la disperazione che attanagliava tutta la mia famiglia, e la rabbia per una giustizia mai arrivata. Leggi tutto l’articolo


Stefano Gay Tachè, il discorso del Presidente CER Riccardo Pacifici

in: Blog/News | di: Riccardo Pacifici

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In occasione delle celebrazioni per il 30° anniversario dell’attentato alla sinagoga di Roma, avvenuto il 9 ottobre 1982, alla presenza del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Rivolgo innanzitutto il saluto ed il benvenuto a nome mio e della Comunità ebraica di Roma al nostro presidente della Repubblica onorevole Giorgio Napolitano

Ai presidenti ed ai rabbini delle diverse comunità ebraiche italiane qui presenti

Agli ambasciatori dello Stato d’Israele presso lo Stato italiano Naor Gilon e presso lo Stato del Vaticano, Zion Evrony.

Alle autorità civili e militari tutte.

Con il permesso del Rabbino Capo e dei Rabbini presenti

Siamo oggi qui con Lei per commemorare quel triste 9 ottobre di 30 anni fa, quando in seguito ad un vile attentato terroristico di matrice palestinese furono gravemente ferite, mentre stavano pregando in questa sinagoga, 42 persone  ed un piccolo bambino di soli due anni fu ucciso dai proiettili dei terroristi. Stefano Gaj Tachè z.l. Le sole immagini, concesse da Rai Teche, fotografano con chiarezza lo stato d’animo di noi ebrei romani in quel periodo. Leggi tutto l’articolo


A 30 anni dall’attentato alla Sinagoga Maggiore di Roma

in: Blog/News | di: Giacomo Kahn

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Alla ricorrenza, che si terrà mercoledì 10 ottobre, parteciperà il Presidente della repubblica Giorgio Napolitano

9 ottobre 1982. Sono trascorsi 30 anni dall’attentato alla Sinagoga Maggiore di Roma, commesso da un commando palestinese: due minuti di inferno con lancio di granate e colpi di mitragliatrice ad altezza uomo.

Sul selciato, proprio davanti l’uscita del tempio, i corpi dilaniati di quaranta feriti e la piccola vittima di soli due anni Stefano Gaj Taché, colpita mortalmente. Leggi tutto l’articolo


Morto lo storico Corrado Vivanti, curò la storia d’Italia di Einaudi

in: Blog/News | Scritto da: Redazione

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Lutto nella cultura per la morte a Torino dello storico Corrado Vivanti, per anni colonna della casa editrice Einaudi per la quale ha coordinato ‘La Storia d’Italia‘ e curato per gli ‘Annali’ i due volumi sulla storia degli ‘Ebrei in Italia’. Nato a Mantova nel 1928, Vivanti dopo la guerra aveva trascorso qualche anno in kibbuz in Israele, poi era tornato in Italia e si era laureato all’Università di Firenze con Delio Cantimori.

Successivamente aveva studiato a Parigi con Fernand Braudel. Nel 1962 era approdato allEinaudi, dove si era occupato del settore storico. Ha insegnato nelle Universita’ di Torino e Perugia, e dal 1990 al 2000 alla Sapienza di Roma. Leggi tutto l’articolo