La presentazione del nuovo libro della professoressa Donatella Di Cesare “Se Auschwitz è nulla. Contro il negazionismo” ha fornito un ulteriore spunto di riflessione per la Giornata della Memoria del 2012. A trattare l’argomento del ricordo della Shoà ed in particolare il tema del negazionismo, estremamente attuale nonché preoccupante, sono intervenuti esponenti di molteplici categorie: il mondo accademico è stato rappresentato dal rettore dell’università “La Sapienza” Luigi Frati, ma anche dalla Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia Marta Fattori e dai professori Giuseppe Di Giacomo, Stefano Petrucciani, Emidio Spinelli, Paolo Vinci; il rettore Marco Mancini, Presidente della CRUI, ha inoltre insistito sulla necessità di una legge contro il negazionismo, un crimine di parola che va evitato e perseguito.
La comunità ebraica è stata presente con il suo Presidente Riccardo Pacifici e con il Presidente del Benè Berith Sandro Di Castro; fondamentale è stato poi l’intervento dei giovani, con studenti dottorandi come Tobia Zevi, Marco Casu e Marina Montanelli; ma la parte più toccante è giunta dalle narrazioni delle proprie esperienze da parte dei reduci dei lager, Piero Terracina e Sami Modiano.
I negazionisti di oggi proseguono l’opera dei carnefici del passato; il sentir rinnegare quanto accaduto costituisce un profondo dolore per i sopravvissuti, ancora una volta presenti per diffondere la loro testimonianza e per sottolineare come la memoria non sia mero ricordo, ma un filo che lega il passato al presente e condiziona il futuro (parole di Piero Terracina).
Il negazionismo va combattuto, così come ogni forma di equiparazione della Shoà ad altre tragedie: oltre alla realtà di Auschwitz, infatti, è necessario sempre ribadirne anche la sua singolarità.
27 gennaio Giorno della Memoria: ricordati le 216 piccole vittime romane della barbarie nazista
“All’interno del dramma della Shoà vi è un dramma ancora più grande: la deportazione e lo sterminio dei bambini ebrei. Una caratteristica della persecuzione nazista che non ha eguali, ad eccezione per Sinti e Rom, rispetto a tutte le altre persecuzioni realizzate dai nazisti”. Con queste parole Marcello Pezzetti, direttore scientifico del Museo della Shoà di Roma, ha dato il senso e la ragione dell’incontro al tempio maggiore con i sopravvissuti alla Shoà, che quest’anno aveva come tema: ‘La nominazione’. E i bambini e i ragazzi sono stati i protagonisti di questa toccante e lacerante serata: i bambini ebrei romani di ieri – quelli che non sono più tornati da Auschwitz – i cui 216 nomi sono stati letti dai ragazzi di oggi, in un simbolico passaggio generazionale a cui si affida l’obbligo e il dovere di ricordare.
Tutti i nomi sono stati ricordati, anche di chi un nome non ha fatto in tempo ad averlo, perché partorito (da Marcella Perugia) il 16 ottobre 1943 nel collegio militare dove erano stati portati gli ebrei romani e da quel luogo immediatamente deportato ad Auschwitz. Leggi tutto l’articolo
E’ il primo film documentario in 3D girato ad Auschwitz, curato dal giornalista Roberto Olla. Verrà trasmesso domani su Rai 1 e raccoglie le testimonianze degli ex deportati italiani Shlomo Venezia, le sorelle Andra e Tatiana Bucci, Goti Bauer, Sami Modiano, Piero Terracina
Verrà messo in onda domani alle 23.20 su Rai1, “Le non persone” di Roberto Olla. E’ il primo film documentario in 3D girato ad Auschwitz. È stato realizzato in occasione del Giorno della Memoria 2012 e raccoglie le testimonianze degli ex deportati italiani Shlomo Venezia (autore del libro “SonderKommando 182727″ tradotto in 24 lingue), le sorelle Andra e Tatiana Bucci (sopravvissute agli esperimenti di Mengele), Goti Bauer (testimone anche della deportazione ungherese), Sami Modiano (che, appena liberato, ha testimoniato al processo contro Rudolf Höß capo del lager), Piero Terracina (sopravvissuto assieme a Primo Levi, ha assistito alle riprese dello storico film russo presentato come prova al processo di Norimberga). I testimoni raccontano i fatti nei luoghi esatti in cui si sono svolti a Birkenau e ad Auschwitz. Leggi tutto l’articolo
”Bisogna vigilare sempre. Ricevere l’impegno della testimonianza diretta, trasformare noi stessi in ‘testimoni dei testimoni’. E continuare a trasmettere l’orrore della Shoah nel modo più allargato possibile”. Lo ha detto Riccardo Di Segni, rabbino capo di Roma, ospite oggi di ‘Una domanda a…’, sul sito Ign/Adnkronos.
”La societa’ attuale conserva potenzialità di razzismo, intolleranza, violenza e tutte le peggiori cose che possono minare le basi della società civile. Sono rivoli sotterranei che emergono a galla per qualsiasi altro motivo. Specialmente in questo momento così difficile – osserva Di Segni – con la crisi economica dell’Occidente e milioni di persone che premono alle frontiere dell’Europa, e che sono diversi per cultura, origine, e tante cose, tutti i fenomeni di intolleranza sono pronti a esplodere nuovamente. Per cui bisogna assolutamente essere vigili”. Leggi tutto l’articolo
Su Rai3 celebrazioni al Quirinale, programmi mirati per i ragazzi
Grande spazio in tv e radio per il Giorno della Memoria, che quest’anno si celebra per la dodicesima edizione. Film, interviste, documentari, programmi hanno anticipato lungo tutta la settimana la ricorrenza, ma e’ nella giornata di venerdi’ che si concentra la maggior parte della programmazione, a partire dalla diretta con la quale Rai3, seguirà dalle 10 alle 11 le celebrazioni al Quirinale.
GIOVEDI’ 26 GENNAIO: In seconda serata, su Rai 1, ‘Porta a Porta’ di Bruno Vespa. In studio: il Ministro Andrea Riccardi, il presidente della Comunità ebraica di Roma Riccardo Pacifici, due sopravvissuti Sami Modiano ed Edith Bruck, la Prof.ssa Donatella Di Cesare autrice del libro contro il negazionismo ‘Se Auschwitz è nulla’, il direttore scientifico del Museo della Shoà di Roma Marcello Pezzetti, il giornalista Roberto Olla autore del documentario Rai ‘Le non persone’ e il consigliere Ucei Victor Magiar.
VENERDI’ 27 GENNAIO: Nelle reti Rai impegno sul Giorno della memoria sin dall’apertura. Telegiornali e Giornali Radio dedicheranno spazi alla ricorrenza nelle principali edizioni. Leggi tutto l’articolo
Lo ha sottolineato il presidente della Rai Paolo Garimberti, presentando il film/documentario ‘Le non persone’ di Roberto Olla
«Noi siamo servizio pubblico è questa è una preziosa opera di servizio pubblico». Così il presidente della Rai, Paolo Garimberti, ha presentato oggi, in conferenza stampa a viale Mazzini, il film documentario ‘Le non persone’, primo film in 3D girato ad Auschwitz, di Roberto Olla che sarà trasmesso su Rai1 alle 23.25 venerdì 27 gennaio, Giorno della Memoria.
Alla conferenza stampa erano presenti Piero Terracina, Sami Modiano e le sorelle Ambra e Tatiana Bucci tutti sopravvissuti a Auschwitz e tutti protagonisti del documentario, insieme a Goti Bauer invece assente. Leggi tutto l’articolo
Nell’ambito delle tante e diverse manifestazioni che si tengono durante la settimana della Memoria è da segnalare un evento particolare, inconsueto, fuori dai tradizionali canoni.
Si tratta di un percorso ciclistico che si svolge – quest’anno si è giunti alla ottava edizione – lungo un percorso nelle strade romane ricco di suggestioni storiche e di rimembranza per i tragici avvenimenti legati alla deportazione degli ebrei romani.
Si tratta dell’iniziativa – promossa da Roma Capitale, Provincia di Roma, UISP, e in collaborazione con l’Aned, l’Anfim e l’Anpi – chiamata “Pedalando nella Memoria. VIII Memorial Settimia Spizzichino” che si rivolge principalmente agli studenti ed alle famiglie degli studenti degli istituti di istruzione Secondaria di Primo e Secondo Grado, nonché a tutti quegli atleti e quei semplici cittadini che amano la bicicletta.
L’iniziativa, che ogni anno riscuote un grande successo di partecipazione, è nata dall’esigenza di rendere le nuove generazioni più partecipi e più coscienti degli avvenimenti storici che hanno riguardato Roma durante il secondo conflitto mondiale e, soprattutto, per ricordare l’opera di una delle testimoni di questi avvenimenti: Settimia Spizzichino, l’unica donna – su 1015 deportati romani del 16 ottobre 1943 – a tornare viva dai campi di sterminio. Leggi tutto l’articolo
Una piccola cerimonia nel cimitero del Verano
In occasione delle celebrazioni per il Giorno della Memoria, l’ANED (Associazione nazionale ex deportati) di Roma ha voluto ricordare, alla presenza di deportati, esponenti della Comunità ebraica, del Museo della Shoah, di figli e nipoti di caduti nei campi di sterminio, tutti i deportati romani.
E’ stata deposta una corona al “Muro del deportato”, anche chiamato da Piero Terracina (nella foto insieme a Lello Di Segni) “Muro di Mauthausen”, all’interno del cimitero del Verano. Leggi tutto l’articolo
Rai Educational presenta ‘Memoria di un viaggio‘ (programma di Stefano Ribaldi, regia di Giancarlo Russo e Giancarlo Ronchi) che andrà in onda mercoledì 25, giovedì 26 e venerdì 27 gennaio alle 14.00, 18.00 e 22.00 su Rai Scuola – Digitale Terrestre e Tivù Sat.
E’ la cronaca del viaggio di 150 ragazzi delle scuole italiane che si sono recati, pochi giorni fa in visita ad Auschwitz-Birkenau, accompagnati dal ministro della Pubblica Istruzione Francesco Profumo e da 2 testimoni sopravvissuti al campo: Sami Modiano e Tatiana Bucci.
Il programma nasce da un’ iniziativa del MIUR - Ministero Istruzione, Università e Ricerca – che ha bandito un concorso nelle scuole per rappresentare con diverse forme artistiche la Shoah. A questo scopo ha organizzato un viaggio nel lager simbolo della persecuzione nazista, scegliendo 5 studenti per ogni regione italiana. Leggi tutto l’articolo
Il blocco della circolazione, attuata per protesta dai autotrasportatori italiani, sta causando molti disagi. Tra proteste, improperi, utenti che arrivano in ritardo o non arrivano affatto anche un “vittima2 eccellente.
Si tratta del vagone merci – utilizzato dai nazisti durante gli anni della deportazione degli ebrei verso i campi di sterminio – che sarebbe dovuto essere esposto a Napoli, in Piazza del Plebiscito, nell’ambito della Settimana della Memoria. Il carro merci sarebbe dovuto arrivare con un trasporto eccezionale ieri pomeriggio. Leggi tutto l’articolo