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Israele: ieri un altro razzo Qassam lanciato da Gaza

in: Israele, Medioriente | Scritto da: Redazione

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Un razzo Qassam lanciato dalla Striscia di Gaza è esploso ieri a pochi chilometri da Sderot, a sud di Tel Aviv.

A riferirlo sono state fonti ufficiali dell’amministrazione locale.

Il razzo, il terzo in tre giorni caduto sul territorio israeliano, non ha fatto vittime.

Israele ritiene Hamas responsabile dei lanci di razzi e di tutti gli attacchi al confine.

Attacchi che si stanno facendo sempre più ricorrenti nonostante, almeno ufficialmente, il movimento islamico-radicale abbia dichiarato una tregua dopo l’operazione militare dello Stato ebraico Piombo Fuso.


Israele all’Unione europea: “Pericolo Islam radicale nel mondo arabo”

in: Israele, Medioriente | Scritto da: Redazione

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Israele è preoccupato per la possibile deriva islamico-radicale che potrebbe  sconvolgere Tunisia, Egitto e Libia, dopo la caduta dei regimi autoritari nei tre paesi (anche se Gheddafi ufficialmente è ancora al governo del Stato nordafricano).

Il timore è che possano essere dirottati sul modello iraniano, di Hamas o di Hezbollah. Guardando indietro alle reazioni di fronte alla rivoluzione in Iran sul momento non si è riconosciuto il rischio e si sa cosa è successo dopo“, ha detto il vice ministro degli Esteri israeliano Danny Ayalon. Leggi tutto l’articolo


Manifestazione Striscia di Gaza: i ragazzi vogliono l’unità dei palestinesi

in: Medioriente | Scritto da: Redazione

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Continuano le manifestazioni pacifiche a Gaza, dove oggi decine di giovani si sono riversati nelle strade per chiedere democrazia e la fine della divisione fra la Striscia e la Cisgiordania.

Su uno striscione si leggeva: “La gente vuole la fine della divisione, no alla repressione delle libertà e agli arresti politici“. Leggi tutto l’articolo


Wikileaks, Mubarak: Siria e Qatar ostacolarono il rilascio di Shalit

in: Israele | Scritto da: Redazione

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Secondo Wikileaks nell’estate del 2009 Hosni Mubarak svelò al generale Usa David Petraeus che la Siria e il Qatar impedirono lo scambio di prigionieri per il rilascio del militare israeliano Gilad Shalit, rapito da Hamas nella Striscia di Gaza ormai quasi cinque anni fa.

Il presidente egiziano disse inoltre che la Siria e il Qatar offrirono ad Hamas 50 milioni di dollari per trattenete il caporale dello Stato ebraico e impedire così lo scambio di detenuti con Israele proposto dall’Egitto.

Nel documento pubblicato dal sito internet però non viene specificato se i due paesi abbiano accettato la richiesta.


Liberazione Ghilad Shalit: Germania riprende la mediazione

in: Israele | Scritto da: Redazione

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Liberazione-Ghilad Shalit. Secondo i media di Gaza il diplomatico tedesco Gerhard Konrad ha intensificato il suo lavoro per riportare all’affetto dei propri cari il soldato israeliano, prigioniero di Hamas dal giugno del 2006.

Il mediatore ieri è tornato nella Striscia per la terza volta negli ultimi tre mesi per esporre “nuove idee” per liberare Ghilad Shalit, il cui padre, Noam, di è detto all’oscuro di tutto. Dalle fonti di Hamas a Gaza è filtrata la notizia della possibilità di uno scambio fra Ghilad e circa mille detenuti palestines in Israele.

Il problema non sarebbe quello della quantità, ma quello della “qualità”. Lo Stato ebraico, infatti, sarebbe disposta a rilasciare un migliaio di detenuti, ma non quelli condannati per attentati in cui hanno perso la vita molti civili israeliani, come invece vorrebbe Hamas.


Gaza: protesta dei ragazzi contro Hamas, Israele, Fatah, Onu e Usa

in: Blog/News | Scritto da: Redazione

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Hamas fottuto. Israele fottuto. Fatah Fottuto. Onu fottuta. Usa fottuti”. E’ il monito lanciato su internet da alcuni giovani di Gaza per “rompere il muro di silenzio” che secondo loro avvolge la Striscia.

I ragazzi sono convinti che il loro futuro sia appeso a un filo: “Noi, giovani di Gaza, siamo stufi di Israele, di Hamas, della occupazione, delle violazioni dei nostri diritti civili, della indifferenza della comunità internazionale”. Leggi tutto l’articolo


Wikileaks: “Israele nel 2009 si preparava a una guerra su larga scala”

in: Israele | Scritto da: Redazione

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Wikileaks-Israele. Secondo il sito internet alla fine del 2009 lo Stato ebraico era pronto “a una guerra su larga scala” in Medio Oriente, probabilmente contro Hamas e Hezbollah.

La notizia, riportata da alcuni giornali scandinavi, riferisce di un incontro, citato in un documento dell’ambasciata americana a Tel Aviv, fra una delegazione del congresso americano e il capo di stato maggiore israeliano, Gabi Ashkenazi. Leggi tutto l’articolo


Wikileaks, Hamas: “Studiare i documenti del sito per capire Piombo fuso”

in: Israele | Scritto da: Redazione

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E’ necessario studiare i documenti diffusi dal sito Wikileaks per capire i motivi dell’operazione Piombo fuso e della guerra israeliana contro Gaza”. E’ il monito dei dirigenti di Hamas che esortano il loro popolo a leggere le carte diffuse dal sito sulla campagna militare israeliana di due anni fa per capire “chi ha tradito il popolo palestinese e la sua causa”.

La nota, diramata attraverso l’agenzia di stampa locale “Maan”, riecheggia nelle orecchie dell’Autorità nazionale palestinese di Ramallah, a cui è stato chiesto dal gruppo islamico che controlla Gaza di “liberare subito i nostri uomini detenuti”. Leggi tutto l’articolo


Israele, fonte esercito: “Una nuova guerra a Gaza solo questione di tempo”

in: Israele | Scritto da: Redazione

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Finché Hamas resta al potere nella Striscia di Gaza, una nuova guerra nel territorio palestinese è solo questione di tempo”. E’ l’opinione di un alto ufficiale dell’esercito israeliano raccolta dalla Bbc, la più autorevole società radiotelevisiva del Regno Unito. Secondo la fonte militare della divisione di Gaza, l’organizzazione palestinese si è riarmata dopo l’operazione Piombo Fuso, la campagna militare israeliana tesa a colpire Hamas a cavallo fra il 2008 e il 2009.

Nell’ultima settimana la situazione al confine con Gaza si è fatta più delicata a causa del missile anticarro Kornet che ha raggiunto il territorio dello stato ebraico. Episodio che ha portato Israele a schierare lungo il confine carri armati dotati di un nuovo sistema di difesa antimissile. Secondo il capo di Stato maggiore israeliano Gabi Ashkenazi, il missile di fabbricazione russa “è tra i più pericolosi tra quelli usati finora, non era stato usato neanche durante la guerra in Libano”. La tensione fra Israele e Gaza preoccupa Ashkenazi: “La situazione nel sud è molto fragile e potenzialmente esplosiva”.


Wikileaks, Assange: “Su Israele molti documenti scottanti”

in: Blog/News, Israele | Scritto da: Redazione

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Wikileaks-Assange-Israele. Un triangolo che sta prendendo forma grazie alla forza dirompente del sito internet che, dopo aver fatto tremare le cancellerie di mezzo mondo, sta per abbattersi anche sullo stato ebraico.

Sono, infatti, 3.700 i documenti che potrebbe mettere in imbarazzo il governo, attuale e passato, di Tel Aviv. A renderlo noto all’emittente israeliana Channel 10, è stato lo stesso Julian Assange, collaboratore principe di Wikilekas. Leggi tutto l’articolo