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Israele: ok a restituzione di 84 corpi palestinesi uccisi dal 1967

in: Israele, Medioriente | Scritto da: Redazione

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Israele riconsegnerà alle famiglie i corpi di 84 palestinesi, rimasti uccisi a partire dalla Guerra dei Sei Giorni del 1967.

A renderlo noto è stato il ministro per gli Affari civili dell’Autorità Nazionale Palestinese, Hussein Ash-Sheikh, il quale ha sottolineato che “dopo lunghi e difficili negoziati” si è arrivati a un accordo.

Accordo che non ha nessun legame con la trattativa per liberare Gilad Shalit, il soldato israeliano nelle mani di Hamas dal 2006.


Shalit: l’appello di Alemanno in Camidoglio

in: Eventi | Scritto da: Redazione

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1826 i palloncini gialli sono stati lanciati in aria questa mattina in piazza del Campidoglio. 1826 come i giorni di prigionia di Gilad Shalit, il soldato israeliano rapito al confine con la Striscia di Gaza il 25 giugno 2006.

Il presidente della nostra Comunità, Riccardo Pacifici, e il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, hanno partecipato alla manifestazione per puntare i riflettori sulla vicenda del militare dello Stato ebraico.

Alemanno che oggi ha chiesto ai sindaci delle Capitali europee e dei comuni italiani di conferire la cittadinanza onoraria a Shalit. Leggi tutto l’articolo


Shalit: Ong israeliane e palestinesi lanciano appello comune

in: Blog/News | Scritto da: Redazione

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Un nutrito gruppo di Ong israeliane e palestinesi hanno firmato un appello comune per porre fine al trattamento “inumano” riservato a Gilad Shalit, il soldato dello Stato ebraico, di cui domani ricorre il quinto anniversario del rapimento.

Appello sottoscritto, fra gli altri, dall’israeliana B’Tselem, dal Centro palestinese per i diritti umani, da Amnesty International e dallo Human Rights Watch.

Pur con posizioni diverse, queste associazioni chiedono ad Hamas di far comunicare Shalit con la sua famiglia.

Nel documento, scritto in ebraico, arabo e inglese, si legge che “le autorità di Hamas a Gaza devono immediatamente mettere fine al trattamento crudele ed inumano a cui è sottoposto Gilad Shalit“.


Shalit, Hamas risponde alla Croce Rossa: “Non lasciatevi coinvolgere”

in: Israele, Medioriente | Scritto da: Redazione

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Hamas risponde per le rime al Comitato della Croce Rossa Internazionale, che in un comunicato aveva chiesto la prova che Gilad Shalit fosse ancora vivo.

La Croce Rossa non deve lasciarsi coinvolgere negli stratagemmi dei servizi segreti d’Israele, finalizzati ad arrivare a Shalit“, ha detto un portavoce del gruppo islamico-radicale, Sami Abu Zouhri, il quale aggiunge che l’organizzazione assistenziale “dovrebbe piuttosto assumere una posizione che conduca alla fine delle sofferenze dei prigionieri palestinesi“.

Non sappiamo nulla delle sue condizioni di detenzione“, ha affermato Jean-Pierre Schaerer, responsabile della delegazione della Croce Rossa per Israele, la Striscia di Gaza e la Cisgiordania. Leggi tutto l’articolo


Croce Rossa ad Hamas: “Dimostrate che Shalit è vivo”

in: Israele | Scritto da: Redazione

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La Croce Rossa Internazionale chiede ad Hamas di dare prova che Gilad Shalit sia vivo, ritenendo “completamente inaccettabile” la “totale assenza d’informazioni” sul militare rapito il 25 giugno 2006 da tre diversi gruppo di miliziani palestinesi e detenuto in un posto conosciuto solo dai membri più importanti di Hamas.

Dal momento che non ci sono più stati segni di vita del signor Shalit da quasi due anni” – si legge un comunicato diffuso dall’organizzazione assistenziale – “la Croce Rossa chiede adesso ad Hamas di provare che è vivo“. Leggi tutto l’articolo


Gaza: “La Flottiglia sarà fermata”

in: Israele | Scritto da: Redazione

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La Flottiglia su sui saliranno organizzazioni filo-palestinesi per il blocco navale di Gaza, sarà fermata in alto mare.

L’ha detto ammiraglio dello Stato ebraico Eliezer Marom, secondo cui dietro il presunto stampo umanitario si cela “un odio” verso Israele.

Quella missione ha per scopo un confronto con i militari israeliani. Si cerca una provocazione di carattere mediatico per creare un’atmosfera di delegittimazione di Israele” ha affermato ieri Marom, in una cerimonia nel porto di Haifa. Leggi tutto l’articolo


Facebook: Shalit preso in giro da gruppo palestinese

in: Israele, Medioriente | Scritto da: Redazione

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Gilad Shalit è stato irriso da un gruppo palestinese su un pagina Facebook, che ha proposto di “trovargli una sposa”. A riferirlo è il sito internet israeliano Ynet, che riporta lo slogan presente sul social network: “Il popolo vuole una sposa per Shalit”.

Lo slogan è seguito da un’immagine, che mostra una miliziana di Ezzedin el-Qassam (braccio armato di Hamas) la quale, con in mano un fucile, incatena una militare israeliana.

In un commento rilasciato da un utente, l’unione fra Shalit e la sua sposa darebbe vita a tanti ostaggi di Hamas, che verrebbero liberati solo se Israele rilasciasse i terroristi palestinesi coinvolti in azioni durante l’Intifada.


Sarkozy: riconciliazione Hamas-Fatah favorisce la liberazione di Shalit

in: Politica Internazionale | Scritto da: Redazione

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La riconciliazione in seno al mondo politico palestinese fra Hamas e Fatah può favorire la liberazione di Shalit, il militare israeliano prigioniero a Gaza. L’ha detto in un incontro all’Eliseo il presidente francese Nicolas Sarkozy a Noam Shalit, padre del soldato: “ci ha detto che secondo lui l’accordo di riconciliazione è favorevole alla liberazione di Gilad”.

Il papà di Shalit ha aggiunto: “Bisognerà vedere in passato ci sono stati accordi di riconciliazione ma sono tutti andati in frantumi“.


Vilnay: “Dobbiamo prepararci ad una guerra generale con la Siria, gli Hezbollah e Hamas”

in: Israele | Scritto da: Redazione

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Dobbiamo prepararci ad una guerra generale con la Siria, gli Hezbollah e Hamas. Gli arabi non sono codardi, sanno trarre le loro conclusioni. Si rendono conto che non possono piegare le nostre forze armate in campo di battaglia, e dunque progettano di colpire il cuore del Paese mediante missili”.

L’ha detto ministro per le retrovie Matan Vilnay, che risponde a chi lo critica per gli eccessivi allarmismi: ”Io faccio paura? Non sono io, ma è la realtà. Diciamo che conosco bene i matti che ci circondano”.


Vilnay: “La prigionia di Shalit è ignota anche a Ismail Haniyeh e a Ahmed Jaabri”

in: Israele | Scritto da: Redazione

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Il luogo della prigionia di Gilad Shalit, secondo il ministro israeliano per le retrovie Matan Vilnay, ”è ignoto perfino a Ismail Haniyeh (il capo dell’esecutivo di Hamas a Gaza) e ad Ahmed Jaabri (il comandante del braccio armato di Hamas). E’ detenuto da un gruppo molto ristretto di persone, e molte di queste non sono più fra di noi”.

Le dichiarazioni di Vilnay fanno seguito alla contestazione confronti del ministro della difesa Ehud Barak da parte di un ragazzo, che si lamentava per la mancata liberazione di Shalit. Secondo Vilnay manifestazioni del genere sono un boomerang e ”incoraggiano Hamas”.