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Abu Mazen chiede ad Ahmadinejad: “Abbassa i toni su Israele”

in: Blog/News | Scritto da: Redazione

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0-1Il presidente dell’Autorità nazionale palestinese (Anp), Abu Mazen (Mahmud Abbas), avrebbe chiesto al presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad di ”fare più dichiarazioni pubbliche” a favore della creazione di uno stato palestinese nei confini del 1967 e ”meno attacchi pubblici” contro Israele.

Lo dice l’edizione online di Haaretz citando una fonte egiziana al corrente dei contenuti del’incontro tra i due uomini politici di ieri al Cairo. La fonte – di cui il quotidiano non riporta il nome – ha poi aggiunto che Abu Mazen ha domandato al leader di Teheran di parlare dell’importanza della creazione di uno stato palestinese piuttosto che ”di cancellare Israele dalla mappa del Medio Oriente”. Leggi tutto l’articolo


Ahmadinejad: “L’Iran è uno stato nucleare e non torneremo indietro”

in: Medioriente | Scritto da: Redazione

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egitto iranL’Iran è già uno Stato nucleare e Teheran non ha intenzione di attaccare Israele.

È quanto ha dichiarato il Presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad in un’intervista rilasciata al quotidiano egiziano Al-Ahram in occasione del suo storico viaggio al Cairo, ha detto: Leggi tutto l’articolo


Chuck Hagel, nuovo Segretario alla Difesa americano

in: Politica Internazionale | Scritto da: Redazione

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A pochi minuti dalla sua nomina a capo del Pentagono, l’ex senatore repubblicano Chuck Hagel ha già dovuto iniziare a difendersi dall’accusa di essere ostile ad Israele. Hagel, scelto da Barack Obama consapevole dell’ostilità di molti repubblicani che dovranno ratificare la sua nomina al Senato, ha ribadito il suo “sostegno totale” a Israele“.

“Non c’è uno straccio di prova che io sia anti-israeliano, nessun voto (che ho dato al Senato) ha danneggiato Israele”, ha dichiarato al Lincoln Journal Star, quotidiano del suo Nebraska. Leggi tutto l’articolo


Il patto d’acciaio tra Teheran e Gaza

in: Blog/News | di: Piero Di Nepi

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Le minacce contro Israele costituiscono una pericolosa minaccia alla sicurezza internazionale. Pochi comprendono che le provocazioni di Hamas fanno presagire un conflitto tra sunniti e sciiti

Non sappiamo se l’Egitto dopo il golpe islamico del Presidente Morsi si vada avviando verso una Notte di San Bartolomeo nordafricana. A partire dalla mezzanotte del 23 agosto 1572, e durante le settimane successive, almeno 30.000 cristiani protestanti francesi furono assassinati dopo il matrimonio del Re di Navarra, ugonotto, con la principessa cattolica Margherita di Valois, sorella del Re di Francia Carlo IX. Leggi tutto l’articolo


Netanyahu e Obama, tenersi per mano ma non amarsi

in: Politica Internazionale | di: Daniele Toscano

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Stati Uniti e Israele, pur tra alti e bassi, rimangono alleati strategici che insieme dovranno affrontare le enormi incognite di un Medio oriente in subbuglio

La politica mediorientale dei primi quattro anni di Obama è stata basata su una maggiore apertura al mondo islamico, evidenziata già con il discorso al Cairo il 4 giugno 2009. Lo stallo del conflitto israelo-palestinese e gli esiti incerti della Primavera araba hanno però messo in luce molteplici limiti. I rapporti con il governo Netanyahu sono stati inoltre a più riprese soggetti a frizioni: nel marzo 2010, quando l’ambasciatore israeliano a Washington, Michael Oren affermò che fosse in atto “la peggiore crisi degli ultimi 35 anni” fra i due paesi; o nel maggio 2011, con il proposito di Obama di far ripartire il processo di pace dai confini del 1967, immediatamente bocciato da Netanyahu nel suo discorso al Congresso. Leggi tutto l’articolo


Partita nave iraniana con missili per Hamas

in: Medioriente | Scritto da: Redazione

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La guerra a Gaza si è per ora fermata, ma non si ferma la criminale attività di sostegno logistico e militare svolto dall’Iran che finanzia e fornisce di armi i miliziani di Hamas.

Secondo quanto rivelato dal Sunday times, i satelliti-spia israeliani hanno localizzato una nave iraniana con un carico di missili che potrebbero essere diretto alla Striscia di Gaza. La nave trasporterebbe missili Fajr 5 per rimpiazzare quelli distrutti dall’aviazione dello Stato ebraico durante l’offensiva Pilastro di difesa e quelli lanciati su Tel Aviv dai militanti di Hamas. Leggi tutto l’articolo


Accanto ad Israele, il pericolo è il ruolo dell’Iran

in: Blog/News | Scritto da: Redazione

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Daniele Capezzone: “C’è un preoccupante umore anti-israeliano”

Daniele Capezzone, portavoce Pdl, in una nota afferma:

“Da troppe parti, in primo luogo nei media italiani, si percepisce un preoccupante sottofondo anti-israeliano, che porta numerosi osservatori a mettere tra parentesi il dato di fondo: da una parte c’è una democrazia perennemente sotto assedio, cioè Israele, e dall’altra ci sono nuclei terroristici, chiaramente sostenuti da pericolose dittature mediorientali, Siria e Iran in testa, che puntano alla distruzione dello Stato di Israele, e non si fanno scrupolo di mettere a rischio, in questo disegno, la stessa popolazione civile palestinese, non di rado usata alla stregua di scudo umano”.

Per Capezzone “in particolare, chiunque voglia dare una lettura non banale e di fondo del conflitto in corso, deve considerare il ruolo dietro le quinte dell’Iran. È Teheran che arma e incoraggia le azioni anti-israeliane, ed è comprensibilissimo e ragionevole che il Governo di Gerusalemme pensi a difendersi”.


Al voto con la paura

in: Blog/News | di: Ariel David

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Elezioni anticipate al 22 gennaio. Iran e la crisi economica condizioneranno le scelte elettorali

Ancora prima di indire il voto anticipato, Benjamin Netanyahu aveva già lanciato la sua campagna elettorale a diecimila chilometri di distanza da Israele.

Dal Palazzo di vetro di New York, parlando all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il premier israeliano ha fissato l’agenda per il dibattito politico che culminerà il 22 gennaio con le elezioni per il nuovo Parlamento di Gerusalemme.

Con un messaggio preciso al mondo e al pubblico israeliano sulla minaccia nucleare Iraniana, Netanyahu ha affermato che Tehran avrà abbastanza uranio arricchito per costruire una bomba atomica entro la primavera del 2013. Leggi tutto l’articolo


L’Iran e i film antisemiti di cui nessuno parla

in: Anti-Semitismo | di: Dimitri Buffa

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Altro che offesa a Maometto, in questi lungometraggi si insegna che gli ebrei sono assassini sterminatori degli arabi

L’Iran è il più grande finanziatore di film antisemiti, non di satira, ma sullo stile propagandistico di pellicole come “Sus l’ebreo” risalente al non rimpianto regime nazista, di cui peraltro la maggioranza dei paesi arabi all’epoca fu alleata entusiasta.

Addirittura ogni anno si svolge a Teheran il festival delle vignette “anti sioniste”, in realtà antisemite, e qualche volta anche qualche vignettista italiano di destra o di sinistra ebbe il coraggio di parteciparvi. Ovviamente nessun fanatico ebreo ha mai assaltato ambasciate arabe o ucciso consoli dopo averli sodomizzati con un bastone.

L’Iran ha appena prodotto una pellicola che si chiama “Il cacciatore del sabato” (“Saturday hunter”), girandola direttamente in inglese, cioè prodotto diretto all’esportazione. Il lungometraggio è stato finanziato dalla società di produzione iraniana Jebraeil, il regista è Parviz Sheikh Tadi, cineasta di regime che in un comunicato stampa ha definito il suo lavoro «il primo film che rivela alcuni aspetti inediti del sionismo». Leggi tutto l’articolo


Per tre israeliani su quattro è “medio-alto” il rischio di una guerra con l’Iran

in: Israele | Scritto da: Redazione

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La maggioranza degli israeliani, il 75%, ritiene che ci sia una possibilità “media” o “alta” di una guerra con l’Iran. È quanto emerge dai risultati di un sondaggio pubblicato dal quotidiano Haaretz, secondo i quali la metà degli israeliani temono inoltre che un eventuale conflitto con la Repubblica islamica metterebbe a rischio l’esistenza del Paese. Leggi tutto l’articolo