1558569600<=1347580800
1558569600<=1348185600
1558569600<=1348790400
1558569600<=1349395200
1558569600<=1350000000
1558569600<=1350604800
1558569600<=1351209600
1558569600<=1351814400
1558569600<=1352419200
1558569600<=1353024000
1558569600<=1353628800
1558569600<=1354233600
1558569600<=1354838400
1558569600<=1355443200
1558569600<=1356048000
1558569600<=1356652800
1558569600<=1357257600
1558569600<=1357862400
1558569600<=1358467200
1558569600<=1359072000
1558569600<=1359676800
1558569600<=1360281600
1558569600<=1360886400
1558569600<=1361491200
1558569600<=1362096000
1558569600<=1362700800
1558569600<=1363305600
1558569600<=1363910400
1558569600<=1364515200
1558569600<=1365120000
1558569600<=1365724800
1558569600<=1303171200
1558569600<=1366934400
1558569600<=1367539200
1558569600<=1368144000
1558569600<=1368748800
1558569600<=1369353600
1558569600<=1369958400
1558569600<=1370563200
1558569600<=1371168000
1558569600<=1371772800
1558569600<=1372377600
1558569600<=1372982400
1558569600<=1373587200
1558569600<=1374192000
1558569600<=1374796800
1558569600<=1375401600
1558569600<=1376006400
1558569600<=1376611200
1558569600<=1377216000
1558569600<=1377820800
1558569600<=1378425600

Purim la festa dell’esilio

in: Ebraismo | Scritto da: Redazione

Nessun Commento

PURIMSi celebra a partire da sabato sera. storia di un mancato sterminio

Purim è una festa molto particolare per il calendario ebraico. Si distingue da tutte le altre per il suo carattere conferitogli dalle generazioni successive, ma sopratutto per la sua fonte principale, la Meghillà di Ester stessa.

La diversa natura delle abitudini di Purim e della Meghillà emerge se paragoniamo Purim a Chanukkà, la festa ebraica che le è più vicina sia per data sia per significato. Leggi tutto l’articolo


Purim e Purim minori

in: | Scritto da: Redazione

Nessun Commento

Purim è la festa stabilita in ricordo del miracolo che portò alla salvezza degli ebrei dallo sterminio progettato da Haman, narrato nel libro di Ester (quinto secolo a. e. v.).

Norme fondamentali da osservare a Purim:
a) leggere la Meghillà di Ester (sera e mattina)
b) fare donazioni ad almeno due bisognosi (mattanot la evionim)
c) inviare almeno due cibi ad amici e parenti (mishloach manot)
d) fare il banchetto di Purim (seudat Purim)

Tranne la lettura della Meghillà di Ester, che si legge anche di sera, le norme vanno tutte osservate durante la giornata (prima del tramonto).

Purim Shushan: Giorno in cui si festeggiava Purima Susa (Shushan) capitale della Persia ai tempi di Ester. Oggi si festeggia Purim in questo giorno a Gerusalemme e nelle città cinte di mura fin dai tempi di Giosuè (XIII sec. a.e.v.).

Purim minori: Ricordano in molte Comunità episodi locali di salvezza da un pericolo che minacciava gli ebrei. A Roma si festeggia il Moed di Piombo (2 Shevat) a ricordo del cielo plumbeo da cui piovve abbondanza disperdendo una folla che tentava di assalire il ghetto (1973). Gli ebrei di origin

e libica festeggiano il Purim Sherif (23 Tevet) e il Purim Burgul (29 Tevet).

Purim di Roma o Moed di Piombo:

Il 2 di Shevat cade la ricorrenza del Purim di Roma o Moed di Piombo. In questo giorno si ricordano i drammatici avvenimenti, avvenuti nel Ghetto nel 1793, quando una folla di rivoltosi si radunò intorno al quartiere ebraico per incendiarlo. Il fuoco appiccato al portone della Regola venne spento da una provvidenziale e inattesa tempesta, che salvò le case degli ebrei della zona. In seguito venne formata una confraternita, la Ezrà be-zarod, che assunse il compito di ricordare l’evento e celebrare la salvezza del Ghetto.