Tutta la cittadina si mobilitò per salvare gli ebrei dalle persecuzioni. Un documentario su Rai3 ne racconterà la storia
La storia è di quelle poco note, forse. Ma è di quelle che sicuramente hanno cambiato il destino di molte persone. Almeno di 41 ebrei e di tanti altri rifugiati politici e di sfollati durante la Seconda guerra mondiale.
Ed è la storia di un intero paesino, Cotignola, 6.000 anime in provincia di Ravenna, che si mobilitò per salvare i perseguitati dai campi di concentramento o dalle ritorsioni dei fascisti.
E che vide tutti dalla stessa parte, cittadini, Curia, partigiani e persino l’amministrazione comunale che si mise a stampare carte d’identità false per proteggere gli ebrei. Leggi tutto l’articolo
Inaugurazione oggi a Milano alla presenza del presidente del consiglio Mario Monti, in piazza Edmond J. Sarfra 1 – ex via Ferrante Aporti 3 – del ‘Memoriale della Shoah Binario 21’, da dove partirono i convogli con i 700 ebrei milanesi da deportare nei lager nazisti e dei quali tornarono poche decine.
I bambini da 1 a 14 anni erano più di 40, tra di loro Sissel Vogelmann di 8 anni e Liliana Segre di 13. La signora Esmeralda Dina di 88 anni era la più anziana. Leggi tutto l’articolo
Tutte le reti, pubbliche e private, dedicheranno al ricordo della Shoà un ricco palinsesto
Iniziato ieri con un documentario su Auschwitz, trasmesso su Rai2, prende avvio a partire da oggi un lungo palinsesto televisivo, sia sulle reti pubbliche che private, dedicato al ricordo della Shoà. Leggi tutto l’articolo

Pacifici, racconta l’indifferenza del nostro continente nei confronti dello sterminio
In scena al Teatro Nazionale, da mercoledì prossimo, in occasione del Giorno della Memoria ‘Brundibar‘, l’opera per bambini di Hans Krasa, per la regia di Cesare Sarton, eseguita per la prima volta nel 1943 nella fortezza di Terezin, un campo di concentramento, un ghetto-prigione che ospitò 15mila bambini di cui sopravvissero solo 100. Leggi tutto l’articolo
A colloquio con i sopravvissuti 130 studenti provenienti da tutta Italia
La ‘fabbrica della morte’ è il crematorio 2 di Birkenau. È lì che questa mattina sono stati commemorati gli ebrei sterminati durante l’Olocausto, con una breve cerimonia a cui hanno partecipato i ministri dell’Istruzione, Francesco Profumo, e della Giustizia, Paola Severino, oltre al presidente della Rai, Anna Maria Tarantola. Leggi tutto l’articolo
Incontro nella Sinagoga Maggiore
La Comunità ebraica romana celebrerà il Giorno della Memoria giovedì al Tempio Maggiore di Roma con la cerimonia dal titolo ‘I Testimoni della Memoria: dopo la Shoah… il ritorno alla vita’.
La Comunità ebraica, con questa iniziativa, vuole «dare un messaggio di speranza alle future generazioni, raccontando come i reduci dai campi di sterminio sono tornati a vivere dopo l’incubo della Shoah». Sarà presente il capo rabbino di Tel Aviv e presidente dello Yad Vashem Council, Rav Ysrael Meir Lau, sopravvissuto al campo di sterminio nazista. Leggi tutto l’articolo
Nel film In Darkness, la vera storia di Leopold Socha, il Giusto fra le Nazioni, che salvò gli ebrei nascondendoli nelle fogne della città di Leopoli
Nelle sale italiane il 24 gennaio
In Darkness, ovvero Nel Buio è un titolo perfetto per il nuovo film diretto dalla regista di Poeti dall’Inferno e Europa, Europa Agniezka Holland.
Le tenebre più spaventose cui viene fatto riferimento non sono, forse, infatti quelle delle fogne di Lvov chiamata in italiano Leopoli, la città polacca dove è ambientata la storia, bensì quelle del nazismo che ha inghiottito non soltanto i protagonisti del film, bensì il mondo intero. Leggi tutto l’articolo

Il dolore e la vergogna di alcuni figli e nipoti di nazisti nel documentario “I fantasmi del Terzo Reich” di Claudia Ehrilch Sobral e Tommaso Valente
“Avevo paura di concepire qualcuno che avesse una parte di quel mostro dentro di sé” ha affermato Bettina Goering, nipote del gerarca nazista Hermann Goering (grande collezionista d’arte, figura chiave nella diffusione del nazismo nell’alta borghesia germanica, numero due del regime, sostituto di Hitler in caso di morte, comandante in capo dell’aeronautica militare tedesca, fondatore della Gestapo, ma, soprattutto, uno dei fautori della soluzione finale della questione ebraica come emerge dalla lettera indirizzata a Reinhard Heydrich, capo supremo del Servizio di Sicurezza del Reich, e firmata di suo pugno il 31/07/1941; fu condannato a morte per impiccagione, ma si suicidò il giorno prima assumendo una fiala di cianuro). Leggi tutto l’articolo
Tra i temi usciti per la prima prova della maturità, anche quello storico sull’olocausto. Agli studenti è stat proposta una traccia che prende spunto da un testo di Hannah Arendt ‘La banalità del male’ e che chiede agli studenti di soffermarsi “sullo sterminio degli ebrei pianificato e realizzato dai nazisti durante la seconda guerra mondiale”.
La Arendt, nata nel 1906 ad Hannover da una famiglia ebraica, studiò filosofia con i piu’ grandi maestri dell’epoca ed ebbe una relazione sofferta con Heidegger, filosofo nazista. Costretta a emigrare per le persecuzioni naziste, visse in Francia e poi negli Usa, dove insegnò in varie università fino alla morte, avvenuta nel 1975. Leggi tutto l’articolo
Al suono prolungato delle sirene, riecheggiate secondo consuetudine in tutto il Paese per due minuti, Israele s’è fermato questa stamattina alle 10 locali (le 9 in Italia) per la giornata nazionale del ricordo della Shoah.
In un’atmosfera di lutto e di commozione, le cerimonie sono cominciate ieri dopo il tramonto, quando – alla presenza del Capo dello stato, Shimon Peres, del premier, Benyamin Netanyahu, e delle massime autorità – sei sopravvissuti all’Olocausto hanno acceso nel museo memoriale di Yad Vashem, a Gerusalemme, altrettante torce in ricordo dei 6 milioni di ebrei trucidati dai nazisti e dai loro collaboratori durante la II guerra mondiale. In Israele vivono ancora circa 200mila scampati. Leggi tutto l’articolo