1558656000<=1347580800
1558656000<=1348185600
1558656000<=1348790400
1558656000<=1349395200
1558656000<=1350000000
1558656000<=1350604800
1558656000<=1351209600
1558656000<=1351814400
1558656000<=1352419200
1558656000<=1353024000
1558656000<=1353628800
1558656000<=1354233600
1558656000<=1354838400
1558656000<=1355443200
1558656000<=1356048000
1558656000<=1356652800
1558656000<=1357257600
1558656000<=1357862400
1558656000<=1358467200
1558656000<=1359072000
1558656000<=1359676800
1558656000<=1360281600
1558656000<=1360886400
1558656000<=1361491200
1558656000<=1362096000
1558656000<=1362700800
1558656000<=1363305600
1558656000<=1363910400
1558656000<=1364515200
1558656000<=1365120000
1558656000<=1365724800
1558656000<=1303171200
1558656000<=1366934400
1558656000<=1367539200
1558656000<=1368144000
1558656000<=1368748800
1558656000<=1369353600
1558656000<=1369958400
1558656000<=1370563200
1558656000<=1371168000
1558656000<=1371772800
1558656000<=1372377600
1558656000<=1372982400
1558656000<=1373587200
1558656000<=1374192000
1558656000<=1374796800
1558656000<=1375401600
1558656000<=1376006400
1558656000<=1376611200
1558656000<=1377216000
1558656000<=1377820800
1558656000<=1378425600

Cotignola, un paese di giusti

in: Blog/News | Scritto da: Redazione

Nessun Commento

Giusti tra le nazioniTutta la cittadina si mobilitò per salvare gli ebrei dalle persecuzioni. Un documentario su Rai3 ne racconterà la storia

La storia è di quelle poco note, forse. Ma è di quelle che sicuramente hanno cambiato il destino di molte persone. Almeno di 41 ebrei e di tanti altri rifugiati politici e di sfollati durante la Seconda guerra mondiale.

Ed è la storia di un intero paesino, Cotignola, 6.000 anime in provincia di Ravenna, che si mobilitò per salvare i perseguitati dai campi di concentramento o dalle ritorsioni dei fascisti.

E che vide tutti dalla stessa parte, cittadini, Curia, partigiani e persino l’amministrazione comunale che si mise a stampare carte d’identità false per proteggere gli ebrei. Leggi tutto l’articolo


Alla stazione di Milano l’inaugurazione del memoriale al binario 21 dal quale partivano i convogli dei deportati

in: Giornata della Memoria | Scritto da: Redazione

3 Commenti

ShoahInaugurazione oggi a Milano alla presenza del presidente del consiglio Mario Monti, in piazza Edmond J. Sarfra 1 – ex via Ferrante Aporti 3 – del ‘Memoriale della Shoah Binario 21’, da dove partirono i convogli con i 700 ebrei milanesi da deportare nei lager nazisti e dei quali tornarono poche decine.

I bambini da 1 a 14 anni erano più di 40, tra di loro Sissel Vogelmann di 8 anni e Liliana Segre di 13. La signora Esmeralda Dina di 88 anni era la più anziana. Leggi tutto l’articolo


Giorno della Memoria, la televisione ricorda

in: Giornata della Memoria | Scritto da: Redazione

4 Commenti

Tutte le reti, pubbliche e private, dedicheranno al ricordo della Shoà un ricco palinsesto

Iniziato ieri con un documentario su Auschwitz, trasmesso su Rai2, prende avvio a partire da oggi un lungo palinsesto televisivo, sia sulle reti pubbliche che private, dedicato al ricordo della Shoà. Leggi tutto l’articolo


Shoah: Roma, in scena al nazionale “Brundibar” nato nel campo di Terezin

in: Blog/News | Scritto da: Redazione

Nessun Commento

Pacifici, racconta l’indifferenza del nostro continente nei confronti dello sterminio

In scena al Teatro Nazionale, da mercoledì prossimo, in occasione del Giorno della MemoriaBrundibar‘, l’opera per bambini di Hans Krasa, per la regia di Cesare Sarton, eseguita per la prima volta nel 1943 nella fortezza di Terezin, un campo di concentramento, un ghetto-prigione che ospitò 15mila bambini di cui sopravvissero solo 100. Leggi tutto l’articolo


Scuola: “Viaggio della memoria”, i ministri Profumo e Severino a Birkenau

in: Giornata della Memoria | Scritto da: Redazione

Nessun Commento

A colloquio con i sopravvissuti 130 studenti provenienti da tutta Italia

La ‘fabbrica della morte’ è il crematorio 2 di Birkenau. È lì che questa mattina sono stati commemorati gli ebrei sterminati durante l’Olocausto, con una breve cerimonia a cui hanno partecipato i ministri dell’Istruzione, Francesco Profumo, e della Giustizia, Paola Severino, oltre al presidente della Rai, Anna Maria Tarantola. Leggi tutto l’articolo


Shoah: giovedì a Roma il rabbino capo di Tel Aviv per il giorno della memoria

in: Giornata della Memoria | Scritto da: Redazione

2 Commenti

Incontro nella Sinagoga Maggiore

La Comunità ebraica romana celebrerà il Giorno della Memoria giovedì al Tempio Maggiore di Roma con la cerimonia dal titolo ‘I Testimoni della Memoria: dopo la Shoah… il ritorno alla vita’.

La Comunità ebraica, con questa iniziativa, vuole «dare un messaggio di speranza alle future generazioni, raccontando come i reduci dai campi di sterminio sono tornati a vivere dopo l’incubo della Shoah». Sarà presente il capo rabbino di Tel Aviv e presidente dello Yad Vashem Council, Rav Ysrael Meir Lau, sopravvissuto al campo di sterminio nazista. Leggi tutto l’articolo


Nascosti come topi vissero da uomini

in: Giornata della Memoria | di: Marco Spagnoli

Nessun Commento

Nel film In Darkness, la vera storia di Leopold Socha, il Giusto fra le Nazioni, che salvò gli ebrei nascondendoli nelle fogne della città di Leopoli

Nelle sale italiane il 24 gennaio

In Darkness, ovvero Nel Buio è un titolo perfetto per il nuovo film diretto dalla regista di Poeti dall’Inferno Europa, Europa Agniezka Holland.

Le tenebre più spaventose cui viene fatto riferimento non sono, forse, infatti quelle delle fogne di Lvov chiamata in italiano Leopoli, la città polacca dove è ambientata la storia, bensì quelle del nazismo che ha inghiottito non soltanto i protagonisti del film, bensì il mondo intero. Leggi tutto l’articolo


Orrore e tormento

in: Blog/News | di: Silvia Haia Antonucci

2 Commenti

Il dolore e la vergogna di alcuni figli e nipoti di nazisti nel documentario “I fantasmi del Terzo Reich” di Claudia Ehrilch Sobral e Tommaso Valente

“Avevo paura di concepire qualcuno che avesse una parte di quel mostro dentro di sé” ha affermato Bettina Goering, nipote del gerarca nazista Hermann Goering (grande collezionista d’arte, figura chiave nella diffusione del nazismo nell’alta borghesia germanica, numero due del regime, sostituto di Hitler in caso di morte, comandante in capo dell’aeronautica militare tedesca, fondatore della Gestapo, ma, soprattutto, uno dei fautori della soluzione finale della questione ebraica come emerge dalla lettera indirizzata a Reinhard Heydrich, capo supremo del Servizio di Sicurezza del Reich, e firmata di suo pugno il 31/07/1941; fu condannato a morte per impiccagione, ma si suicidò il giorno prima assumendo una fiala di cianuro). Leggi tutto l’articolo


Hannah Arendt e l’Olocausto fra le tracce della maturità

in: Blog/News | Scritto da: Redazione

Un Commento

Tra i temi usciti per la prima prova della maturità, anche quello storico sull’olocausto. Agli studenti è stat proposta una traccia che prende spunto da un testo di Hannah Arendt ‘La banalità del male’ e che chiede agli studenti di soffermarsi “sullo sterminio degli ebrei pianificato e realizzato dai nazisti durante la seconda guerra mondiale”.

La Arendt, nata nel 1906 ad Hannover da una famiglia ebraica, studiò filosofia con i piu’ grandi maestri dell’epoca ed ebbe una relazione sofferta con Heidegger, filosofo nazista. Costretta a emigrare per le persecuzioni naziste, visse in Francia e poi negli Usa, dove insegnò in varie università fino alla morte, avvenuta nel 1975. Leggi tutto l’articolo


Shoah: suonano le sirene. Israele si ferma due minuti nel ricordo delle vittime dell’Olocausto

in: Israele | Scritto da: Redazione

Nessun Commento

Al suono prolungato delle sirene, riecheggiate secondo consuetudine in tutto il Paese per due minuti, Israele s’è fermato questa stamattina alle 10 locali (le 9 in Italia) per la giornata nazionale del ricordo della Shoah.

In un’atmosfera di lutto e di commozione, le cerimonie sono cominciate ieri dopo il tramonto, quando – alla presenza del Capo dello stato, Shimon Peres, del premier, Benyamin Netanyahu, e delle massime autorità – sei sopravvissuti all’Olocausto hanno acceso nel museo memoriale di Yad Vashem, a Gerusalemme, altrettante torce in ricordo dei 6 milioni di ebrei trucidati dai nazisti e dai loro collaboratori durante la II guerra mondiale. In Israele vivono ancora circa 200mila scampati. Leggi tutto l’articolo