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Lag Ba’Omer

in: | Scritto da: Redazione

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Lag Ba’Omer è una ricorrenza che cade nel 33esimo giorno del conteggio dell’Omer, che inizia la seconda notte di Pesach e termina a Shavuot. Questo periodo, a causa delle tragedie che colpirono il popolo ebraico fra i due pellegrinaggi, è diventato sinonimo di lutto. In particolare si ricorda la morte dei 24 mila studenti di Rabbì Akivà dovuta a un’epidemia diffusasi nel II secolo d.c.

Durante l’Omer sono proibite alcune azioni: come tagliarsi i capelli e celebrare matrimoni. A Lag Ba’Omer si usa interrompere il periodo di lutto. Secondo la tradizione, si ricorda anche la nascita e la morte di Rabbì Shimon bar Yochai (Rashbi), a cui viene attribuito lo Zohar. Ci si può tagliare i capelli, farsi la barba e, secondo alcuni usi, si possono celebrare matrimoni. Non si dice Tachannun. Si usa studiare lo Zohar, fare gite e accendere fuochi all’aperto.

Consuetudini

Fuochi e falò – Lag Ba’Omer è diventata la festa dei fuochi. Si dice in memoria di Rashbi o in ricordo dei fuochi accesi dai ribelli per comunicare fra di loro. Nei giorni precedenti alla festa, è compito dei bambini raccogliere pezzi di legno, che durante la vigilia verranno usati per accendere un grande fuoco.