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“Una vita da social”, la campagna educativa itinerante della Polizia di Stato arriva alle Scuole della Comunità Ebraica di Roma

in: Blog/News | di: Eleonora Pavoncello

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vita da solci cyberbullismo Comunità Ebraica di Roma

La campagna educativa itinerante della Polizia di Stato “Una vita da social” sui temi dei social network, del cyberbullismo, dell’adescamento online e sull’importanza della sicurezza della privacy, ha fatto tappa al complesso delle Scuole della Comunità Ebraica di Roma. Grazie a un “truck” allestito con un’aula didattica di fronte alla Sinagoga studenti genitori e insegnanti hanno svolto attività legate alla prevenzione sul web. Nicola Zupo, primo dirigente della Polizia Postale, dirigente compartimento polizia postale e delle Telecomunicazioni del Lazio, ha ringraziato la Comunità Ebraica per la disponibilità nella formazione dei ragazzi ed ha affermato: “La Polizia postale si preoccupa di far capire ai ragazzi che devono vedere nella divisa del poliziotto un amico sempre anche quando sbagliano, devono rivolgersi alla Polizia postale quando hanno problemi e dubbi perché il mondo reale presenta già numerose insidie, la rete ancora di più”. Un sentimento condiviso dalla Comunità Ebraica di Roma presente con la presidente Ruth Dureghello, l’Assessore alle Scuole Daniela Debach e il responsabile della sicurezza Gianni Zarfati che è stato promotore di questa iniziativa all’interno della Comunità. “I nostri studenti – afferma la presidente Dureghello- si muovono nel web, hanno bisogno di strumenti e elementi per poter riconoscere anche quando sbagliano, ed è importante che lo facciano accompagnati da chi è a loro servizio tutto il giorno per garantirne la sicurezza. I poliziotti sono amici, lo sono i carabinieri lo è la Guardia di Finanza e in questa occasione li possono accompagnare come amici nella loro formazione e nella loro educazione da cittadini del nostro paese”.