Successo per la manifestazione di ieri «Pedalando nella memoria», Memorial per ricordare Settimia Spizzichino, l’unica donna romana tornata viva dai lager nazisti e a cui è intitolato da poche settimane il nuovo ponte all’Ostiense.
300 ciclisti di tutte le età, dai 4 ai 70 anni, divisi in quattro percorsi, tutti con una pettorina gialla, hanno percorso i principali luoghi della memoria della città di Roma. Leggi tutto l’articolo
In 300 hanno partecipato a “Pedalando nella Memoria”, VIII edizione del memorial Settimia Spizzichino
Più di trecento ciclisti di tutte le età hanno preso parte ieri mattina a “Pedalando nella Memoria”, VIII edizione del memorial Settimia Spizzichino.
I ciclisti, sotto l’organizzazione di UISP, sono partiti da quattro punti della città in percorsi che hanno toccato i luoghi simbolo della storia della Shoah e della lotta di Liberazione partigiana per arrivare al Portico d’Ottavia in ricordo di Settimia Spizzichino, unica donna romana sopravvissuta ai campi di sterminio nazista.
Tra le soste con visite guidate quelle al Mausoleo delle Fosse Ardeatine e al Museo storico della Liberazione di Roma di via Tasso. L’edizione di quest’anno ha visto- per la prima volta – anche la partecipazione delle associazioni gay, e della comunità rom, minoranze entrambe sterminate nei lager nazisti.
All’arrivo i ciclisti sono stati ricevuti dai rappresentanti della comunità ebraica e delle istituzioni. Ruben Della Rocca, assessore ai rapporti istituzionali della comunità ebraica di Roma, ha sottolineato come “Pedalando nella memoria sia la risposta migliore a chi cerca di negare ciò che è stato. Il ciclista è il simbolo di chi scala le montagne con fatica, soffre, ma non si arrende, proprio come noi nella battaglia contro il negazionismo“. Leggi tutto l’articolo
La Festa di Chanukkà, e il suo ricordo storico delle vittoria dei Maccabei contro il dominio culturale e politico dei Greci, è ricca di significati e di allegorie.
Rappresenta l’affermazione pubblica, attraverso l’accensione dei lumi, anche nelle strade e nelle piazze delle nostre città, della vittoria della speranza ma anche di un modo manifesto di affermare l’ebraismo e i valori della nostra tradizione, dopo secoli di interdizioni, di ghettizzazioni, di genocidi.
Sono traguardi per nulla scontati perché anche nelle moderne società occidentali il germe dell’antisemitismo è vivo e, come avvenuto negli scorsi giorni, si cerca di mettere gli ebrei all’indice di fantomatici lobby di potere, indicandoli come agenti del male assoluto. Leggi tutto l’articolo
Passeggiando nell’isola pedonale del Portico D’Ottavia, tra i ristoranti tipici e i negozi di dolci, c’è una serranda abbassata da tempo con sopra un’insegna che recita: Jewish Info Point.
Ma cos’è? Il Jewish Info Point è un centro di informazione turistica sui luoghi della cultura e della tradizione ebraica. Fu inaugurato il nel settembre del 2005, in occasione della Notte Bianca, da rappresentanti della Comunità Ebraica e dal Comune che mise a disposizione questo spazio. Leggi tutto l’articolo
La terza giornata del Festival di Letteratura Ebraica ha ospitato una delle più famose esperte di Cabbalà, Yarona Pinhas, a Palazzo della Cultura in via del Portico d’Ottavia.
La scrittrice ha tenuto una conferenza sul tema “L’Inizio” secondo la Mistica ebraica, un tema particolarmente importante anche perché tra pochi giorni si festeggerà il Capodanno ebraico.
Oltre a riportare le varie interpretazioni dei rabbini, Pinhas ha raccontato aneddoti di vita e ha spiegato come è cambiata la sua esistenza dopo l’approccio con la Cabbalà; la sua è una continua ricerca di pace con se stessa e con gli altri, una volontà di trovare quell’equilibrio interiore per affrontare al meglio la quotidianità. Leggi tutto l’articolo
In occasione del 141° anniversario di Roma capitale e nel contesto più ampio del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, l’amministrazione capitolina, nella persona del Consigliere, generale Antonino Torre, ha voluto ricordare un episodio particolare che avvenne il 20 settembre 1870: l’abbattimento dei portoni che erano stati posti al “ghetto”.
Correva l’anno 1555 quando assurse al soglio pontificio Giovanni Carafa che prese il nome di Pio IV.
Appena nominato, in un periodo di piena controriforma, derivante dalla reazione allo scisma che si era avuto con i protestanti, questo papa che nel suo pontificato durato quattro anni non lasciò un buon ricordo di sé nella Chiesa e nei romani, emise una bolla che imponeva gravi restrizioni alla popolazione romana di religione ebraica, fra le quali quella di chiudere il ghetto al tramonto. Leggi tutto l’articolo
Il quartiere ebraico ha voglia di ospitare e la cultura israelitica vuole arrivare a tutta la cittadinanza. Questo il senso della manifestazione Notte della Cabbalà che per la prima volta a Roma si terrà la sera di sabato 17 settembre..
Teatro, musica, danza, libri e arte culinaria si susseguiranno per cinque ore tra Portico d’Ottavia e Teatro Marcello offrendo un patrimonio culturale e artistico in una delle zone più affascinanti della Capitale.
Dalle coreografie di Mario Piazza alle sceneggiature di Alessio De Caprio, dalla voce di Adelina Meghnagi alla musica di Domenico Ascione, i Romani potranno godere di tanta arte dalle 20.30 alle 2.30; tra uno spettacolo e l’altro si potrà gustare l’antica cucina ebraica romana ed orientale tra un carciofo alla giudìa e un falafel. Saranno inoltre aperti tutti gli esercizi della zona oltre al Museo ebraico e la Sinagoga per i quali sono organizzate visite guidate. Leggi tutto l’articolo
Wood Allen a passeggio per Portico d’Ottavia. E’ la cartolina delle vacanze romane del regista statunitense, che ieri si è presentato alla sua maniera al quartiere ebraico: cappello in testa, occhiali e pantaloni a vita alta, tutto rigorosamente in beige.
Vacanze romane che per Allen hanno significato dare uno sguardo alle possibili location del suo nuovo film Bop Decameron, che vedrà il suo primo ciak il prossimo 11 luglio. Leggi tutto l’articolo