Pubblicato su Il Messaggero 23/02/2013)
Il giorno non è scelto a caso, a ridosso delle elezioni. L’obiettivo è la presentazione della nuova comunicazione della Comunità ebraica di Roma, ma l’attualità irrompe attraverso le parole del presidente Riccardo Pacifici: «Bisogna creare le condizioni, trovare strumenti di legge appropriati, costruire un testo di legge affinché quelle forze che si ispirano ad atteggiamenti nostalgici del fascismo o del nazismo non partecipino più alla competizione elettorale al pari di altre forze politiche». Leggi tutto l’articolo
Pubblicato su La Repubblica del 23/02/2012
«Dopo le elezioni chiederemo il rispetto della XII disposizione transitoria della Costituzione: ci chiediamo come sia stata data dal Viminale la possibilità di partecipare alle elezioni a quelli che si definiscono fascisti del terzo millennio. A dirlo è stato ieri Riccardo Pacifici, presidente della comunità ebraica romana. Leggi tutto l’articolo
Lettera di auguri del presidente della Comunità ebraica di Roma Riccardo Pacifici, al neo presidente del coni Giovanni Malagò
”Sono sicuro che insieme potremo vincere le sfide del razzismo negli stadi”. È un passaggio della lettera di Riccardo Pacifici, presidente della Comunità Ebraica di Roma, al neo presidente del Coni, Giovanni Malagò. Nella missiva Pacifici si complimenta con Malagò per la sua elezione alla guida dello sport italiano che dice di avere appreso ”con grande gioia”. Leggi tutto l’articolo
”A Stormfront.org, sito xenofobo e razzista, ci pensino le forze dell’ordine e la magistratura”. Lo dice il presidente della comunità ebraica romana, Riccardo Pacifici, dopo la denuncia di Alessandro Ruben, parlamentare uscente di Fli e candidato al Senato nella lista ‘Con Monti per l’Italia‘, che ha sollevato il caso di un video su Youtube dal titolo ‘Il nemico occulto’, nel quale si parla di una presunta lobby ebraica che influenza la vita democratica del nostro Paese. Leggi tutto l’articolo
La comunità ebraica di Roma si è costituita parte civile nel procedimento, davanti al gup, nei confronti dei militanti dell’organizzazione di estrema destra Militia.
Nel corso dell’udienza preliminare, rinviata al 17 aprile prossimo, due dei dieci imputati hanno chiesto di patteggiare la pena. Leggi tutto l’articolo
Roma ha risposto in modo civile e compatto all’iniziativa – organizzata dal Comune e dalla Comunità ebraica – di spegnere le luci del Colosseo in occasione della Giornata della Memoria, dello scorso 27 gennaio. Leggi tutto l’articolo
Italia studi legge per arginare proliferare gruppi antisemiti
Il ringraziamento di tutto l’ebraismo romano
Questa mattina la Comunità Ebraica di Roma ha partecipato alla cerimonia di celebrazione del Giorno della Memoria, presso la Presidenza della Repubblica Italiana, nella persona del suo Presidente Riccardo Pacifici. «Sono commosso dalla parole del nostro Presidente, Giorgio Napolitano.
Il suo discorso, l’ultimo da Capo dello Stato in una giornata così importante per il popolo ebraico, ha toccato le più profonde emozioni che noi tutti, ebrei romani e italiani, proviamo in questi giorni e io mi identifico totalmente nel suo pensiero. Ha saputo far vibrare le corde dell’orrore, ricordando cosa è stata la Shoah, e allo stesso tempo ha interpretato le nostre preoccupazioni per i pericoli che la nostra società corre oggi in Italia e in Europa. Napolitano – dichiara Pacifici in una nota – si è fatto in questi anni capofila della battaglia in onore delle libertà che un tempo furono negate all’ebraismo italiano.
Mi ha particolarmente colpito come abbia colto nella totalità il pericolo dell’avanzata dell’antisionismo travestito da antisemitismo: il rifiuto di ciò, ha detto Napolitano, deve essere intransigente e totale, un punto fermo nella nostra democrazia. Troppo spesso l’accanimento contro Israele nasconde un odio anti-ebraico: alle parole del Presidente, dunque, va da parte mia e di tutto l’ebraismo romano il massimo ringraziamento. Il Capo dello Stato ha inoltre centrato le differenze che percepiamo, da ebrei romani e italiani, tra un antisemitismo travestito da antisionismo e l’estremismo islamico che mina la convivenza tra popoli.
Infine, oltre alle parole che ci ricordano l’importanza dell’antifascismo, affinché la democrazia sia per sempre tutelata, sono felice di sapere che Napolitano condivide con noi la preoccupazione per il proliferare di gruppi che esprimono posizioni estreme e preoccupanti, gli stessi gruppi che saranno presenti alle prossime elezioni Politiche e Amministrative. Ed è con queste premesse che, come rappresentante dell’ebraismo romano, chiedo alle Istituzioni di studiare le condizioni affinché con lo strumento legislativo tali pericoli siano tempestivamente abortiti. Dotarci di una legge più forte aiuterà il Paese a perseguire la strada indicata dal Presidente della Repubblica: vigilare contro le nuove insidie e il negazionismo».
Celebrazioni per la Giornata della memoria, oggi al Quirinale. Dove per ricordare la Shoah erano presenti, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il ministro dell’Istruzione, Francesco Profumo, il presidente dell’Unione delle comunità ebraiche d’Italia, Renzo Gattegna, il presidente della Comunità Ebraica di Roma Riccardo Pacifici, il sindaco Gianni Alemanno, i presidenti di Camera e Senato Gianfranco Fini e Renato Schifani, alcuni sopravvissuti ai campi di concentramento nazisti e gruppi di studenti delle scuole italiane. Leggi tutto l’articolo
Lettera di tre senatori del PDL
“Deve essere chiaro che ogni parola sulla Memoria della Shoah rischia di essere vana se non si difendono gli ebrei ‘vivi’ oltre al doveroso rispetto di quei 6 milioni di ebrei tra cui quelli che vennero traditi in Italia, perseguitati e poi annientati dal fascismo e da Mussolini, complice dell’altro tiranno Hitler”. E’ uno dei passaggio della lettera che Carlo Giovanardi, assieme ai colleghi del Pdl Guido Compagna e Lucio Malan, ha inviato al Presidente dell’Unione delle Comunita’ Ebraiche Italiane, Renzo Gattegna, al presidente delle Comunita’ Ebraiche di Roma, Riccardo Pacifici, al Presidente della Comunita’ Ebraica di Milano, Walker Meghnagi. Leggi tutto l’articolo

Commovente cerimonia nel Tempio Maggiore di Roma. In migliaia hanno accolto rav Israel Meir Lau
Il coro dei bambini delle scuole ebraiche di Roma che ha risuonato oggi nel Tempio Maggiore della capitale è stato il momento più suggestivo della cerimonia ”Dopo la Shoah il ritorno alla vita”, per celebrare il Giorno della Memoria promossa dal presidente della Consulta della Comunità ebraica Elvira Di Cave. Leggi tutto l’articolo