1495843200<=1347580800
1495843200<=1348185600
1495843200<=1348790400
1495843200<=1349395200
1495843200<=1350000000
1495843200<=1350604800
1495843200<=1351209600
1495843200<=1351814400
1495843200<=1352419200
1495843200<=1353024000
1495843200<=1353628800
1495843200<=1354233600
1495843200<=1354838400
1495843200<=1355443200
1495843200<=1356048000
1495843200<=1356652800
1495843200<=1357257600
1495843200<=1357862400
1495843200<=1358467200
1495843200<=1359072000
1495843200<=1359676800
1495843200<=1360281600
1495843200<=1360886400
1495843200<=1361491200
1495843200<=1362096000
1495843200<=1362700800
1495843200<=1363305600
1495843200<=1363910400
1495843200<=1364515200
1495843200<=1365120000
1495843200<=1365724800
1495843200<=1303171200
1495843200<=1366934400
1495843200<=1367539200
1495843200<=1368144000
1495843200<=1368748800
1495843200<=1369353600
1495843200<=1369958400
1495843200<=1370563200
1495843200<=1371168000
1495843200<=1371772800
1495843200<=1372377600
1495843200<=1372982400
1495843200<=1373587200
1495843200<=1374192000
1495843200<=1374796800
1495843200<=1375401600
1495843200<=1376006400
1495843200<=1376611200
1495843200<=1377216000
1495843200<=1377820800
1495843200<=1378425600

“Una vita da social”, la campagna educativa itinerante della Polizia di Stato arriva alle Scuole della Comunità Ebraica di Roma

in: Blog/News | di: Eleonora Pavoncello

Nessun Commento

vita da solci cyberbullismo Comunità Ebraica di Roma

La campagna educativa itinerante della Polizia di Stato “Una vita da social” sui temi dei social network, del cyberbullismo, dell’adescamento online e sull’importanza della sicurezza della privacy, ha fatto tappa al complesso delle Scuole della Comunità Ebraica di Roma. Grazie a un “truck” allestito con un’aula didattica di fronte alla Sinagoga studenti genitori e insegnanti hanno svolto attività legate alla prevenzione sul web. Nicola Zupo, primo dirigente della Polizia Postale, dirigente compartimento polizia postale e delle Telecomunicazioni del Lazio, ha ringraziato la Comunità Ebraica per la disponibilità nella formazione dei ragazzi ed ha affermato: “La Polizia postale si preoccupa di far capire ai ragazzi che devono vedere nella divisa del poliziotto un amico sempre anche quando sbagliano, devono rivolgersi alla Polizia postale quando hanno problemi e dubbi perché il mondo reale presenta già numerose insidie, la rete ancora di più”. Un sentimento condiviso dalla Comunità Ebraica di Roma presente con la presidente Ruth Dureghello, l’Assessore alle Scuole Daniela Debach e il responsabile della sicurezza Gianni Zarfati che è stato promotore di questa iniziativa all’interno della Comunità. “I nostri studenti – afferma la presidente Dureghello- si muovono nel web, hanno bisogno di strumenti e elementi per poter riconoscere anche quando sbagliano, ed è importante che lo facciano accompagnati da chi è a loro servizio tutto il giorno per garantirne la sicurezza. I poliziotti sono amici, lo sono i carabinieri lo è la Guardia di Finanza e in questa occasione li possono accompagnare come amici nella loro formazione e nella loro educazione da cittadini del nostro paese”.


“I volti di Auschwitz”, film-documentario realizzato dall’UGEI

in: Blog/News | Scritto da: Redazione

Nessun Commento

Girato durante il viaggio delle scuole nei luoghi della Shoà. Alla proiezione, avvenuta nella scuola ebraica di Roma, ha partecipato il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti

”Noi siamo memoria, dal punto di vista emotivo, culturale e razionale. Chi perde la memoria, anche nelle cose più semplici, entra nella sfera della patologia”. Così ha commentato il Presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti, alla fine della proiezione presso la Scuola Ebraica Renzo Levi del documentario ‘I volti di Auschwitz’, realizzato dall’Ugei (Unione giovani ebrei d’Italia) nel corso del viaggio di molte scuole nei luoghi della Shoà, organizzato dalla Provincia lo scorso anno.

Iniziativa che, secondo il preside delle scuole ebraiche di Roma Benedetto Carucci Viterbi, ”attraverso una percezione emotiva fornisce un’esperienza più profonda rispetto a film e fiction. Ed è dalla saldatura di ricordo (etimologiacamente riconducibile alla sfera del cuore) e memoria (piu’ vicina alla mente) – spiega Carucci – che si evita la retorica verso un’esperienza più completa e meno semplicistica”. Leggi tutto l’articolo


Boker tov: come migliorare le scuole ebraiche? Ecco una proposta

in: Blog/News | di: Fabio Perugia

4 Commenti

Questa mattina si è svolta la cerimonia di apertura dell’anno scolastico delle Scuole Ebraiche. Buon lavoro a tutti i ragazzi. Viene da pensare, però, in tempi di tagli, che è possibile fare qualcosa per alleggerire le spese della Comunità senza sacrificare la qualità degli insegnamenti.

Mi spiego. Le scuole pubbliche hanno, per ogni corso, lezioni di teologia cristiana. I professori che tengono queste lezioni sono pagati dalla Chiesa? No, sono retribuiti dallo Stato. Di certo non pretendiamo che ci sia un prof di religione ebraica a disposizione in ogni istituto statale. Leggi tutto l’articolo


Unità d’Italia e Risorgimento: borse di studio in palio

in: Cultura, Eventi | Scritto da: Redazione

Nessun Commento

In occasione dei festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia, l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane promuove una borsa di studio con il contributo del dott. David Caviglia in memoria dei bisnonni Isacco Di Nepi (morto sul ‎Carso nel 1915 durante la Prima Guerra Mondiale) e Vito Perugia (morto ad Auschwitz nel 1943)‎. L’iniziativa tende a mettere in luce il contributo degli ebrei durante le lotte risorgimentali e prevede 1500 euro per il vincitore, 900 per il secondo classificato e 600 per il terzo.

Sono ammessi a partecipare in forma individuale o di gruppo tutti gli studenti iscritti alle ‎Comunità Ebraiche Italiane che frequentino, alla data di pubblicazione, il 3°, 4° o 5° anno della scuola superiore. Gli elaborati potranno essere presentati sotto quattro forme: carta, CD, DVD o video.

A valutare i lavori dei ragazzi, che dovranno illustrare il progetto entro il 15 dicembre 2010, sarà una commissione composta da 5 membri, nominati ciascuno dai presidi del liceo ebraico di Roma e di Milano, dalle Giunte dell’UCEI e dell’UGEI e dal dott. David Caviglia.

Il 29 marzo 2011 verrà decretata la proclamazione del vincitore, che esporrà i risultati della propria ricerca al Quirinale nell’ambito delle celebrazioni previste per l’Unità d’Italia.


Movimento Culturale Studenti Ebrei (MCSE)

in: | Scritto da: Redazione

Un Commento

Il Movimento Culturale Studenti Ebrei è nato nel sottoscala della scuola Angelo Sacerdoti il 18 novembre 1979 come gruppo di studio sulle origini del sionismo e sui testi del marxismo. Vi presero parte ragazzi delle scuole pubbliche e di quelle ebraiche, del Benè Akiva e dell’Hashomer Hatzair. Il gruppo di studio portò alla scelta di dedicarsi alla controinformazione per rispondere ai pregiudizi antiebraici e antisionisti di matrice nazi-fascista, marxista-comunista e cattolica con interventi su giornali e tv, attività nelle scuole e manifestazioni di piazza.

E’ stato il MCSE stampare il volantino “Vergogna!” che dopo l’attentato al Tempio Maggiore del 9 ottobre 1982 espresse la rabbia degli ebrei romani, così come a organizzare il sit it a piazza San Pietro del 1991 che spinse Giovanni Paolo II a pronunciare per la prima volta la parola “Israele“. I valori del MCSE sono racchiusi nel suo “Manifesto” sulla controinformazione, nel quale si legge: “Dobbiamo essere noi stessi per nostra scelta e convinzione, non per concessione degli altri”.


Seminario Almagià

in: | Scritto da: Redazione

Nessun Commento

Il Seminario Almagià ha lo scopo di formare maestri e insegnanti per le scuole ebraiche. Nella sua struttura attuale il corso ha la durata di quattro anni, e prevede soggiorni di studio in Israele, soprattutto per lo studio della lingua ebraica. Per accedere al corso bisogna possedere un diploma di maturità. Le materie principali di insegnamento sono: Lingua ebraica, Torà, Tefillà, Ritualistica, Storia, Didattica e Pedagogia.

I diplomati della scuola sono abilitati all’insegnamento di materie ebraiche nelle scuole elementari.