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Il commento alla parashà, Vezòt Haberakhà e Simchàt Torà

in: Blog/News | di: Donato Grosser

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L’ultima parashà (brano) della Torà è Vezòt Haberakhà che significa “Questa è la benedizione” e comprende le benedizioni che Mosè diede alle dodici tribù prima di morire.

Dal momento che questa parashà conclude il ciclo annuale della lettura della Torà, la lettura di quest’ultimo e conclusivo brano della Torà viene fatta con una celebrazione che viene chiamata “Simchàt Torà”, la festa della Torà, nell’ultimo giorno della ricorrenza di Sheminì ‘Atzèret che ha luogo dopo i sette giorni della festa di Sukkòt (la festa delle capanne).

A differenza di tutte le altre parashòt della Torà, Vezòt Haberakhà non viene quindi letta di Sabato. Leggi tutto l’articolo


Chi ha paura della voce delle donne?

in: Blog/News | di: Ariel David

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Alcune settimane fa, nel corso di una cerimonia presso l’accademia ufficiali dell’esercito israeliano, quattro cadetti ebrei ortodossi hanno improvvisamente abbandonato la sala per protesta.

La ragione? Sul palco una soldatessa del coro dell’esercito aveva iniziato a cantare e, in base alla stretta interpretazione di una norma talmudica sul pudore, agli uomini è proibito ascoltare la “kol ishà”, la voce di una donna che canta.

I cadetti hanno rifiutato l’ordine di rientrare in sala e sono stati espulsi dalla scuola, ma l’episodio ha riacceso le polemiche sul crescente conflitto fra i valori laici di uguaglianza, dignità e libertà su cui si fonda Tsahal e le pressioni da parte dei settori più ortodossi per introdurre norme e costumi religiosi nella vita militare. Leggi tutto l’articolo


Shminì Atzeret e Simchat Torah

in: | Scritto da: Redazione

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Shminì AtzeretSi mangia in Sukkà senza dire la relativa benedizione. Si dice Shehechejànu durante il kiddush. A Musaf si inizia a dire Mashiv harùach umorid ha-Gheshem (“che fa soffiare il vento e fa cadere la pioggia”). La sera dopo non si mangia in Sukkà.

Simchat TorahLa “gioia della Torah”, giorno in cui il Chatan Torah viene chiamato alla lettura dell’ultimo brano della Torah. Sefarditi e ashkenaziti iniziano anche il nuovo ciclo di lettura della Torah. Gli italiani leggono l’inizio della parashà di Bereshit da un libro stampato. Si fanno le Hakkafot – i sette giri con i sefarim – intorno alla Tevà.