
Vi riportiamo un articolo scritto dal presidente d’Israele, Shimon Peres e pubblicato sull’Osservatore Romano il 16 febbraio scorso:
Sono dispiaciuto per la decisione del Papa di rinunciare al pontificato. Si tratta di una decisione originale, perché egli è un uomo originale e coraggioso. Lo considero un leader spirituale straordinario e unico. Ritengo che il contributo di Benedetto VXI abbia avuto un impatto importante. Leggi tutto l’articolo
Incontro nella Sinagoga Maggiore
La Comunità ebraica romana celebrerà il Giorno della Memoria giovedì al Tempio Maggiore di Roma con la cerimonia dal titolo ‘I Testimoni della Memoria: dopo la Shoah… il ritorno alla vita’.
La Comunità ebraica, con questa iniziativa, vuole «dare un messaggio di speranza alle future generazioni, raccontando come i reduci dai campi di sterminio sono tornati a vivere dopo l’incubo della Shoah». Sarà presente il capo rabbino di Tel Aviv e presidente dello Yad Vashem Council, Rav Ysrael Meir Lau, sopravvissuto al campo di sterminio nazista. Leggi tutto l’articolo
In mostra alla Tedeschi Gallery, dal 6 dicembre
Il 6 dicembre alle 18,30, dopo quattro anni, l’artista israeliano David Gerstein tornerà ad esporre all’Ermanno Tedeschi Gallery di Roma con una retrospettiva completa del suo lavoro.
Pittore e scultore di fama internazionale, alcune sue monumentali sculture svettano al centro di piazze famose come quelle di Shanghai, Bangkok e San Francisco. Anche a Roma è presente nel giardino della sinagoga Maggiore la scultura “Cypress”, inaugurata in occasione della sua mostra nel 2008. Leggi tutto l’articolo
Nella notte tra venerdì e sabato l’ingresso della sinagoga di Parma è stato imbrattato con della vernice rossa. Il colore colato sulla porta, sugli stipiti, fino a inondare il marciapiede, è una chiara rappresentazione di un sangue versato.
Oltre alla vernice i vandali hanno lasciato sul muro, tre lettere, ‘stò, molto probabilmente un abbozzo della scritta ‘stop bombing Palestine’. La scritta sul muro non è stata invece portata a termine molto probabilmente perché i vandali sono stati disturbati dai passanti (la sinagoga è nel cuore della città) o chi stava scrivendo si è accorto della telecamera di videosorveglianza che controlla l’ingresso del luogo di culto. Leggi tutto l’articolo
In centinaia ieri sera nel Tempio Maggiore
A poche ore dall’attentato alla comitiva di turisti israeliani all’aeroporto di Burgas in Bulgaria, il passa parola tra gli ebrei romani è stato rapidissimo: appuntamento alle 21 al Tempio Maggiore per una piccola veglia di preghiera.
In centinaia sono accorsi ad una cerimonia affidata alla preghiera e al raccoglimento, e alla quale non hanno voluto far mancare la loro presenza istituzionale il Presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti e in rappresentanza del Sindaco Alemanno, Gianni Masino Vice presidente dell’Assemblea capitolina. Leggi tutto l’articolo
Presentato il libro di Claudio Modena dedicato all’eroe risorgimentale della Capitale
“Non nacque rivoluzionario, amava semplicemente la libertà”, con queste parole Claudio Modena descrive Angelo Brunetti nel suo libro, Ciceruacchio. Angelo Brunetti. Capopolo di Roma, pubblicato nel 2011 da Mursia.
Un testo accattivante e divulgativo, arricchito dalla prefazione di Giulio Andreotti e da un apparato iconografico interessante, che è stato presentato – a 130 anni dalla morte di Giuseppe Garibaldi e 150 dalla battaglia di Aspromonte – dalla Comunità ebraica di Roma e dall’Istituto Internazionale di studi “Giuseppe Garibaldi” presso il giardino della Sinagoga Maggiore di Roma. Leggi tutto l’articolo
Accolti dal Rabbino capo e dal presidente
Gli stretti rapporti dell’ebraismo romano col mondo esterno hanno scritto una nuova importante pagina. Ieri infatti si è svolta la prima visita ufficiale che l’Associazione Nazionale Magistrati ha effettuato presso la Comunità Ebraica di Roma.
In occasione di un convegno in memoria del magistrato Pietro Saviotti, venuto a mancare lo scorso gennaio, i vertici della Comunità proposero questo incontro al Presidente dell’ANM Rodolfo Maria Sabelli, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma. Questi non solo ha accettato, ma ha coinvolto l’intera giunta dell’Associazione.
Presenti per la Comunità ebraica il Presidente Riccardo Pacifici, il vicepresidente e Assessore alle Relazioni Internazionali Giacomo Moscati, il Rabbino Capo Riccardo Di Segni, l’Assessore alle Politiche Comunitarie Joseph Di Porto, l’Assessore alle relazioni esterne e rapporti istituzionali Ruben Della Rocca. Dopo un aperitivo offerto agli ospiti nei giardini del tempio, ha seguito la visita del museo ebraico e del Tempio maggiore di Roma con la guida del direttore del Dipartimento Cultura della Comunità Ebraica Claudio Procaccia. Leggi tutto l’articolo
La Comunità ebraica di Roma rende noto di aver deciso di annullare i festeggiamenti solenni che da tre anni si svolgono davanti all’ingresso principale della Sinagoga, per ricordare la liberazione di Roma e la riapertura della Grande Sinagoga il 4 giugno del 1944.
Tale cerimonia avrebbe dovuto aver luogo il prossimo 4 giugno, alle ore 9.30 alla presenza dei rappresentanti militari di Italia, Canada, Gran Bretagna, Stati Uniti, Israele, Polonia, Francia e India - con alza bandiera e esecuzione degli inni nazionali dei Paesi delle truppe alleate. Leggi tutto l’articolo
La nuova sede è stata ufficialmente trasferita in Largo Stefano Gaj Tachè – Sinagoga 00186 Roma
La decisione, assunta alcuni mesi fa dalla Giunta, è diventata ufficiale in queste ore e persegue un chiaro intento di memoria collettiva dall’alto valore simbolico e politico. Una decisione che assume un’ulteriore significato ricorrendo quest’anno il trentennale dell’attentato alla sinagoga Maggiore di Roma.
È una data che resterà nella storia di Israele: il ritorno di Gilad Shalit. La lotta per la sua liberazione, sostenuta con coraggio e ostinazione dalla famiglia, non sarebbe stata possibile senza quell’ondata di solidarietà, forse senza precedenti, che si è propagata da Israele.
In tutto il mondo si sono moltiplicati gli appelli. La Comunità ebraica di Roma è stata senza dubbio protagonista. Speriamo che Gilad Shalit possa venire presto per ricevere lui stesso la cittadinanza onoraria che gli è stata data. Leggi tutto l’articolo