1558656000<=1347580800
1558656000<=1348185600
1558656000<=1348790400
1558656000<=1349395200
1558656000<=1350000000
1558656000<=1350604800
1558656000<=1351209600
1558656000<=1351814400
1558656000<=1352419200
1558656000<=1353024000
1558656000<=1353628800
1558656000<=1354233600
1558656000<=1354838400
1558656000<=1355443200
1558656000<=1356048000
1558656000<=1356652800
1558656000<=1357257600
1558656000<=1357862400
1558656000<=1358467200
1558656000<=1359072000
1558656000<=1359676800
1558656000<=1360281600
1558656000<=1360886400
1558656000<=1361491200
1558656000<=1362096000
1558656000<=1362700800
1558656000<=1363305600
1558656000<=1363910400
1558656000<=1364515200
1558656000<=1365120000
1558656000<=1365724800
1558656000<=1303171200
1558656000<=1366934400
1558656000<=1367539200
1558656000<=1368144000
1558656000<=1368748800
1558656000<=1369353600
1558656000<=1369958400
1558656000<=1370563200
1558656000<=1371168000
1558656000<=1371772800
1558656000<=1372377600
1558656000<=1372982400
1558656000<=1373587200
1558656000<=1374192000
1558656000<=1374796800
1558656000<=1375401600
1558656000<=1376006400
1558656000<=1376611200
1558656000<=1377216000
1558656000<=1377820800
1558656000<=1378425600

Mazel tov, Israel! Lo stato ebraico compie 64 anni

in: Blog/News | Scritto da: Redazione

2 Commenti

«Altre Nazioni avrebbero ceduto, dopo 64 anni di ininterrotta ostilità, coi nemici che avrebbero fatto qualsiasi cosa al mondo per distruggerli e, non riuscendoci, per demoralizzarli e isolarli.

Ma Israele non ha battuto ciglio. Continua a sconcertare i suoi rivali. Il suo impegno per un accordo con i palestinesi rimane incrollabile, anche se molti israeliani non possono fare a meno di chiedersi se i palestinesi realmente condividano l’obiettivo di vivere in pace e armonia».

di DAVID HARRIS*

(pubblicato sul quotidiano L’Opinione del 21 aprile 2012)

Cosa c’è di così speciale nel 64 compleanno di una Nazione? Bene, nel caso di molte Nazioni, forse niente di speciale, a meno che non si tratti di Israele, che celebra il suo compleanno quest’ anno, i125 e il 26 aprile. Leggi tutto l’articolo


Yedioth Ahronoth: finito rapporto fra Italia e Israele?

in: Israele, Politica Italiana | Scritto da: Redazione

3 Commenti

La “luna di miele piena di sorrisi ed abbracci” fra Italia e Israele “sta per terminare“.

A scriverlo in un editoriale sul quotidiano Yedioth Ahronoth è il corrispondente in Italia, Menachem Gantz. L’articolo decicato alla “caduta libera di Berlusconi“, mette in luce le difficoltà politiche che sta attraversando il presidente del Consiglio:

“La disaffezione che sta attualmente crescendo nell’elettorato italiano nei confronti di Berlusconi potrebbe costare caro a Israele, da sempre riconosciuto come sostenitore entusiasta di un leader controverso. L’Italia potrebbe cominciare a parlare senza fronzoli”. Leggi tutto l’articolo


Israele, Yom Azmaut: celebrazioni interrotte dal fratello di Shalit

in: Israele | Scritto da: Redazione

Nessun Commento

Un fuori programma ha turbato la festa ufficiale di Yom Azmaut, celebrata ieri sul monte Herzl, a Gerusalemme.

Alla fine dell’intervento di Reuven Rivlin, lo speaker della Knesset (Parlamento), si è alzata la protesta del fratello di Ghilad Shalit, il militare israeliano prigioniero di Hamas da quasi cinque anni, che ha urlato ”Ghilad è ancora vivo”. Leggi tutto l’articolo


Festa Yom Hazmauth 2011

in: Foto gallery | Scritto da: Redazione

Nessun Commento

Leggi tutto l’articolo


Yom Ha-Hazmaut

in: | Scritto da: Redazione

Nessun Commento

Yom Ha-Hazmaut è il giorno in cui si celebra l’indipendenza dello Stato d’Israele, avvenuta il 5 di Iyar 5708, che corrisponde al 14 maggio 1948.

A proclamare la nascita dello stato ebraico fu David Ben Gurion, portando a compimento l’operato di Teodoro Herzl, fondatore del Sionismo, che nel 1897 convocò il I congresso a Basilea, in cui venne annunciata l’intenzione di dare una patria al popolo ebraico. Durante la I Guerra Mondiale, nel 1917, gli accordi con l’Inghilterra, che governava l’allora Palestina, portarono alla “Dichiarazione Balfour”, in cui lo stato britannico dichiarò la propria approvazione alla nascita dello Stato d’Israele.