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Il commento della settimana: Parashà di Reè – La mitzwà della Tzedaqà

in: Ebraismo | di: Donato Grosser

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Rav Mordekhai Hacohen di Aleppo (XVII secolo) nel suo commento Siftè Cohen alla Parashà di Reè, osserva che rovesciando l’ordine delle lettere della parola “Tzedaqà” (Tzadi, Dalet, Qof)  con il sistema “Atbash” (cioè sostituendo alla Alef la Tav, alla Bet la Shin, alla Ghimel la Qof e così via) ritorna la parola tzedaqà.

Egli spiega che questo significa che la ricompensa del Cielo per chi dà Tzedaqà è di ricevere beni materiali per potere continuare a dare ancora tzedaqà. Leggi tutto l’articolo


Hoshannà Rabbà: un libro digitale per partecipare alla tefillà

in: Ebraismo | Scritto da: Redazione

Un Commento

Il settimo giorno di Sukkot è Hoshannà Rabbà, giorno in cui si fanno sette giri intorno alla Tevà con il lulav e si recitano particolari preghiere durante le quali si usa agitare dei rametti di salice (‘aravà), che alla fine della preghiera vengono battuti per terra.

Preghiera che un gruppo di persone, che hanno chiesto l’anonimato, hanno raccolto in un libro digitale, donandolo in zedachà. Come è scritto all’interno del testo: “Questo libro nasce con la speranza di dare a tutti la possibilità di partecipare attivamente alla tefillà di Hoshannà Rabbà”.

Per consultare e scaricare il libro clicca qui.


Deputazione Ebraica: il nuovo sito è online

in: Blog/News, Ebraismo | Scritto da: Redazione

2 Commenti

“Abbiamo da poco compiuto 125 anni, ma non li dimostriamo”, è uno degli slogan scelti per l’home page del nuovo sito della Deputazione Ebraica, e che secondo noi meglio rappresenta il nuovo corso di questa antica istituzione ebraica, nata addirittura per Regio Decreto nel 1885.

Proprio il termine “azione” contenuto nel nome, è al centro del gioco cromatico e semantico del nuovo logo, come a sottolineare l’estrema prontezza nel rispondere alle esigenze dei bisognosi e della mobilità dei suoi operatori, il cui lavoro si basa su un’autentica passione per il lavoro assistenziale e solidale svolto.

Immaginiamo che l’obiettivo prefissato sia quello di convogliare attraverso una spinta emotiva tutti gli appartenenti alla nostra Comunità che hanno voglia di mobilitarsi per aiutare le persone in difficoltà ma spesso non sanno qual è la maniera giusta per farlo. Leggi tutto l’articolo