1563321600<=1347580800
1563321600<=1348185600
1563321600<=1348790400
1563321600<=1349395200
1563321600<=1350000000
1563321600<=1350604800
1563321600<=1351209600
1563321600<=1351814400
1563321600<=1352419200
1563321600<=1353024000
1563321600<=1353628800
1563321600<=1354233600
1563321600<=1354838400
1563321600<=1355443200
1563321600<=1356048000
1563321600<=1356652800
1563321600<=1357257600
1563321600<=1357862400
1563321600<=1358467200
1563321600<=1359072000
1563321600<=1359676800
1563321600<=1360281600
1563321600<=1360886400
1563321600<=1361491200
1563321600<=1362096000
1563321600<=1362700800
1563321600<=1363305600
1563321600<=1363910400
1563321600<=1364515200
1563321600<=1365120000
1563321600<=1365724800
1563321600<=1303171200
1563321600<=1366934400
1563321600<=1367539200
1563321600<=1368144000
1563321600<=1368748800
1563321600<=1369353600
1563321600<=1369958400
1563321600<=1370563200
1563321600<=1371168000
1563321600<=1371772800
1563321600<=1372377600
1563321600<=1372982400
1563321600<=1373587200
1563321600<=1374192000
1563321600<=1374796800
1563321600<=1375401600
1563321600<=1376006400
1563321600<=1376611200
1563321600<=1377216000
1563321600<=1377820800
1563321600<=1378425600

Un anno fa la strage a Firenze: vennero uccisi i senegalesi Diop Mor e Samb Modou

in: Blog/News, Foto gallery | Pubblicato da: Redazione

Nessun Commento

Alla commemorazione, la partecipazione della Comunità ebraica

La Comunità Ebraica di Firenze aderirà alle iniziative organizzate in ricordo di Diop Mor e Samb Modou, i senegalesi uccisi dal killer razzista Gianluca Casseri aderente al movimento di estrema destra Casa Pound, nell’ambito delle iniziative di commemorazione organizzate domani, primo anniversario della strage.

La neo eletta presidente della Comunità ebraica fiorentina, Sara Cividalli, sarà presente alle manifestazioni che si terranno nel capoluogo toscano. ”Tutta la Comunità ebraica di Firenze ed io ci stringiamo attorno ai ragazzi feriti, ai familiari di Samb Modou e Diop Mor che hanno perso la vita e a tutta la comunità senegalese duramente colpita dal cieco odio razziale – ha precisato Sara Cividalli -.

La nostra esistenza come ebrei ha subito in tempi e luoghi diversi l’odio razzista, è quindi per noi naturale condannare ogni gesto di discriminazione e di repressione razziale nei confronti di coloro che per qualsiasi motivo vengono considerati “diversi”. L’impegno per combattere ogni forma di odio e di discriminazione deve essere rinnovato giorno per giorno affinché non si verifichi mai più una tragedia come quella di piazza Dalmazia. Firenze è una città civile e dalle profonde radici democratiche e non può tollerare gesti discriminatori”.

Condividi questo articolo

  • Share
  • FriendFeed
  • Email
  • Feed RSS

Tag: ,