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Un libro per orientarsi sulla strada della geopolitica

in: Cultura | Pubblicato da: Fabio Perugia

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Presentato in Israele il saggio di Giancarlo Elia Valori “Il Nuovo Mediterraneo, confine o rinascenza d’Europa”

Sbarca in Israele il libro del professor Giancarlo Elia Valori “Il Nuovo Mediterraneo, confine o rinascenza d’Europa”. Davanti a un pubblico d’eccezione, ospite nella residenza dell’ambasciatore italiano Luigi Mattiolo, martedì scorso Valori ha presentato la sua ultima fatica assieme, tra gli altri, all’ex capo di Stato Yitzhak Navon, l’ambasciatore Avi Pazner e Yossi Maiman. Al centro, gli scenari futuri del Mediterraneo alla luce delle rivolte che hanno scosso diversi Paesi arabi, e la necessità di ripensare un modello che, sotto il profilo commerciale e finanziario, sposti il baricentro dall’Europa verso il “Mare Nostrum”.

Nel testo, insignito nel 2011 del Gran Premio letterario del Consiglio mondiale panafricano, emergono le intenzione degli Stati Uniti di riconquistare un ruolo di primo piano in Africa, l’interesse dalla Russia nella correlazione economica del gas e del petrolio africano ai suoi prezzi, la crescente attenzione della Cina per il Mediterraneo e – per quanto riguarda l’Europa – la necessità di una più stretta integrazione con i Paesi della sponda Sud del Mediterraneo.

In questo riassestamento globale anche Israele, ha osservato Valori, ha voce in capitolo. «Da analista strategico, e non da amico di Israele – ha precisato – ritengo che senza Gerusalemme, o senza il sistema strategico e militare israeliano, non avremmo nessuna possibilità di controllare l’Egitto, la cui area del Sinai sta diventando una ‘striscia di Gaza’, e nemmeno la Tunisia, che diventerebbe con la Libia il punto di raccordo dell’universo qaedista e jihadista del Maghreb meridionale».

A mio avviso libro di Valori è una precisa bussola per orientarsi sulla strada della geopolitica del Mediterraneo. Il professor non solo analizza cosa è successo ma riesce a schiarire molti dubbi sui possibili scenari futuri. Come per il suo penultimo libro “Petrolio”, questo testo è un vero e proprio corso di laurea. E’ un saggio da leggere, ma soprattutto da studiare.

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