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Scuola: “Viaggio della memoria”, i ministri Profumo e Severino a Birkenau

in: Giornata della Memoria | Pubblicato da: Redazione

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A colloquio con i sopravvissuti 130 studenti provenienti da tutta Italia

La ‘fabbrica della morte’ è il crematorio 2 di Birkenau. È lì che questa mattina sono stati commemorati gli ebrei sterminati durante l’Olocausto, con una breve cerimonia a cui hanno partecipato i ministri dell’Istruzione, Francesco Profumo, e della Giustizia, Paola Severino, oltre al presidente della Rai, Anna Maria Tarantola.

Davanti a loro 130 studenti provenienti da tutta Italia, che prendono parte al Viaggio della Memoria di quest’anno, organizzato dal Miur insieme all’Unione delle comunità ebraiche italiane (Ucei) e che ha avuto inizio ieri, con la visita al ghetto di Cracovia e il primo incontro con i sopravvissuti Sami Modiano e le sorelle Andra e Tatiana Bucci.

Sono stati loro, oggi, a raccontare le loro storie all’interno delle baracche in cui erano stati deportati più di 70 anni fa. “E’ importante essere qui, vedere i luoghi, parlare con le persone” per capire la storia, commenta Profumo, al quale fa eco Severino, che riflette sull’importanza della Memoria come ‘antidoto’ affinché non si ripeta più quanto è stato, e identifica lo sterminio degli ebrei come “la più grande ingiustizia” mai perpetrata.

I ministri e i sopravvissuti hanno posato simbolicamente un sasso sulle macerie del crematorio, distrutto dai nazisti in fuga in un tentativo estremo di nascondere l’orrore dei campi di sterminio. Nel pomeriggio il viaggio prosegue al campo di Auschwitz.

Il viaggio commemorativo ad Auschwitz è stato anche l’occasione per ribadire, ha spiegato il ministro Severino, la necessità di mai piu’ dimenticare gli ”armadi della vergogna” chiusi per non ricordare lo sterminio nazista ‘. Severino ha ricordato la ”vergogna” dell’armadio rimasto chiuso per anni nel Tribunale militare di Roma con dentro gli incartamenti relativi alle stragi naziste compiute in Italia: ”Io all’epoca sono stata chiamata come avvocato di parte Civile e sento di ribadire un principio fondamentale: quando un delitto e’ contro l’umanita’ su quel delitto non puo’ cadere l’oblio della prescrizione”.

Il direttore del museo della Shoah di Roma, Andrea Pezzetti, ha annunciato che nel nuovo allestimento museale dedicato alla deportazione degli ebrei romani sara’ collocato anche una copia ”dell’armadio della vergogna” perche’ anche quello e’ ”un modo di ricordare cio’ che non bisogna fare”.

Il “Viaggio della Memoria”- è l’auspicio del ministro Profumo – e’ una “esperienza importante del modello formativo della nostra scuola”: “sono certo che questo aiutera’ i ragazzi a crescere e a diventare cittadini migliori.

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