Accolti in un clima di grande fratellanza e amicizia, Hassan Abouyoub e Andrea Azulai
Una visita particolare, ricca di significati e di grandi speranze, quella che si è svolta ieri nei locali della Comunità ebraica di Roma. Accolti dal presidente della Comunità Riccardo Pacifici, sono stati ricevuti con grande gioia, l’ambasciatore del Regno del Marocco in Italia Hassan Abouyoub e il consigliere del re, Andrea Azulai. L’accoglienza è avvenuta in un clima di grande cordialità e amicizia, che rispecchia i buoni rapporti tra Italia e Marocco e tra i cittadini marocchini e le comunità ebraiche locali.
In Marocco sorgeva una delle comunità ebraiche più antiche e floride del nord Africa e i rapporti tra ebrei e marocchini sono sempre stati buoni. Pur essendo considerati cittadini soggetti al riconoscimento dell’Islam come autorità suprema, agli ebrei è sempre stata riconosciuta la libertà di soggiorno, culto e commercio, in una condizione che non ha pari negli altri paesi del nord Africa.
L’attuale re del Marocco, Mohammed VI, annovera tra i suoi fedelissimi consiglieri Andrea Azulai, ebreo marocchino che non ha mai fatto segreto della sua origine ebraica anche nei suoi primi passi da politico e diplomatico.
Andrea Azulai gode di molto favore e considerazione presso il re. Un’autorevole associazione di diplomatici marocchini nei giorni scorsi gli ha assegnato un premio di benemerenza per il suo operato politico, premio tra i più alti riconoscimenti in ambito diplomatico marocchino.
La visita dell’ambasciatore e del consigliere si inquadra in una tre giorni di reciproci incontri tra le rappresentanze dell’Ucei e della Comunità ebraica con il personale dell’Ambasciata del Marocco. Tale incontro è stato preceduto dalla partecipazione dell’Ucei e della Comunità ad un convegno svoltosi a Roma dal titolo “Ruolo delle religioni nel mediterraneo”. Il convegno, oltre a promuovere la nascita di una confederazione islamica italiana che si richiama ai valori dei libri sacri alle tre religioni monoteiste e alla Costituzione italiana, ha delineato dei progetti comuni per iniziative culturali promosse dalla nascente confederazione e dalla Comunità.
Nel corso della visita, i due ospiti, accompagnati anche dal presidente dell’Ucei Renzo Gattegna e dal vice presidente della Comunità Giacomo Moscati, hanno visitato il Tempio maggiore e si sono soffermati nel Museo Ebraico dove hanno studiato le numerose testimonianze della Comunità ebraica più antica della diaspora.