“Abu Mazen mi ha detto che non si fa un Governo con chi non riconosce Israele. Se si fa un Governo tecnico provvisorio, lo si fa solo con ministri che riconoscano lo Stato di Israele“.
Parole del leader del Partito Democratico, Pier Luigi Bersani, al termine della propria visita a Ramallah, in cui ha incontrato il primo ministro Salam Fayyad e il presidente dell’Anp Abu Mazen.
Bersani ha detto:
“C’e’ l’esigenza di riaprire il negoziato siamo ad un passaggio crucialissimo ed Europa e Italia devono essere piu’ presenti. La pressione che si deve fare e’ per riaprire i negoziati. Qualche spiraglio c’è. Abu Mazen intende considerare il tema dei rifugiati e si impegna a ricercare un accordo che non lasci sul tavolo semiaperti. Il Presidente palestinese mi ha detto che non si fa un Governo con chi non riconosce Israele. L’Italia deve avere un ruolo piu’ attivo, lo diro’ quando torno a Roma, perche’ c’e’ stata qualche incertezza e qualche sbandamento. Non contano le diplomazie personali che durano una settimana solo dialogando con tutti si puo’ essere utili”.