Il libro di Mario Avagliano e Marco Palmieri verrà presentato domani nella sede della Provincia di Roma
Tra i diversi appuntamenti che si rincorreranno in occasione della celebrazione della Giornata della Memoria, è da segnalare la presentazione di un importante libro “Voci dal lager” (Giulio Einaudi Editore), a cura di Mario Avagliano e Marco Palmieri, che si terrà domani 18 gennaio – ore 17.30 – nella sede della Provincia di Roma, Palazzo Valentini in Via IV Novembre.
Si tratta di un libro che raccoglie le lettere inedite sulle persecuzioni nazifasciste scritte, tra il 1943 e il 1945 dai deportati politici, deportati a Dachau, Mauthausen, Buchenwald, Bergen-Belsen, Flossenbarg e Ravensbrack. Erano i prigionieri sulle cui divise a righe spiccava il triangolo rosso.
“La memoria della deportazione politica – ha scritto oggi Aldo Cazzullo sul Corriere della Sera – è stata trascurata nel dopoguerra, ma il fenomeno riguardò circa 24 mila persone (1.500 donne) e quasi la metà di loro, oltre diecimila, morirono nei Konzentrationsla-ger nazisti”. «Sopporto rassegnato: il corpo potrà soffrire, l’anima potrà soffrire, ma una cosa non muore: l’Idea. E la Patria è l’idea divina», manda a dire a casa un altro deportato.
Si tratta di testimonianze – diari, lettere, brevi fogli- che iniziano raccontando della cattura e delle torture subite in carcere – San Vittore a Milano, Marassi a Genova, le Nuove a Torino, il Coroneo a Trieste, Regina Coeli a Roma e così via – per estorcere informazioni sui compagni di lotta.
“Una parte della storiografia – scrive Cazzullo – fa tuttora fatica a considerare i deportati e i prigionieri politici (nonché gli internati militari) come protagonisti a pieno titolo della Resistenza e della guerra di Liberazione, al pari dei partigiani che combatterono nelle città, sulle montagne o all’estero, nonostante il collegamento diretto tra gli uni e gli altri, che risulta evidente anche dalle lettere e dai diari proposti nel saggio di Avagliano e Palmieri. E se ciò poteva essere comprensibile nell’immediato dopoguerra, quando la Resistenza era considerata esclusivamente come una guerra militare e armata, lo è molto meno oggi, dopo gli studi che hanno analizzato e riportato in piena luce la rilevanza della Resistenza cosiddetta civile e senz’armi in tutta Europa.”
Alla presentazione del libro parteciperanno: Nicola Zingaretti, Maurizio Ascoli, Francesco Polcaro e interverranno, oltre agli Autori, Mauro Canali, Aldo Cazzullo, Massimo Rendina, Vera Michelin Salomon e modera Umberto Gentiloni.