1484524800<=1347580800
1484524800<=1348185600
1484524800<=1348790400
1484524800<=1349395200
1484524800<=1350000000
1484524800<=1350604800
1484524800<=1351209600
1484524800<=1351814400
1484524800<=1352419200
1484524800<=1353024000
1484524800<=1353628800
1484524800<=1354233600
1484524800<=1354838400
1484524800<=1355443200
1484524800<=1356048000
1484524800<=1356652800
1484524800<=1357257600
1484524800<=1357862400
1484524800<=1358467200
1484524800<=1359072000
1484524800<=1359676800
1484524800<=1360281600
1484524800<=1360886400
1484524800<=1361491200
1484524800<=1362096000
1484524800<=1362700800
1484524800<=1363305600
1484524800<=1363910400
1484524800<=1364515200
1484524800<=1365120000
1484524800<=1365724800
1484524800<=1303171200
1484524800<=1366934400
1484524800<=1367539200
1484524800<=1368144000
1484524800<=1368748800
1484524800<=1369353600
1484524800<=1369958400
1484524800<=1370563200
1484524800<=1371168000
1484524800<=1371772800
1484524800<=1372377600
1484524800<=1372982400
1484524800<=1373587200
1484524800<=1374192000
1484524800<=1374796800
1484524800<=1375401600
1484524800<=1376006400
1484524800<=1376611200
1484524800<=1377216000
1484524800<=1377820800
1484524800<=1378425600

“Voci dal lager”, per non dimenticare gli internati politici italiani

in: Giornata della Memoria | Pubblicato da: Redazione

Nessun Commento

Il libro di Mario Avagliano e Marco Palmieri verrà presentato domani nella sede della Provincia di Roma

Tra i diversi appuntamenti che si rincorreranno in occasione della celebrazione della Giornata della Memoria, è da segnalare la presentazione di un importante libro “Voci dal lager” (Giulio Einaudi Editore), a cura di Mario Avagliano e Marco Palmieri, che si terrà domani 18 gennaio – ore 17.30 – nella sede della Provincia di Roma, Palazzo Valentini in Via IV Novembre.

Si tratta di un libro che raccoglie le lettere inedite sulle persecuzioni nazifasciste scritte, tra il 1943 e il 1945 dai deportati politici, deportati a Dachau, Mauthausen, Buchenwald, Bergen-Belsen, Flossenbarg e Ravensbrack. Erano i prigionieri sulle cui divise a righe spiccava il triangolo rosso.

“La memoria della deportazione politica – ha scritto oggi Aldo Cazzullo sul Corriere della Sera – è stata trascurata nel dopoguerra, ma il fenomeno riguardò circa 24 mila persone (1.500 donne) e quasi la metà di loro, oltre diecimila, morirono nei Konzentrationsla-ger nazisti”. «Sopporto rassegnato: il corpo potrà soffrire, l’anima potrà soffrire, ma una cosa non muore: l’Idea. E la Patria è l’idea divina», manda a dire a casa un altro deportato.

Si tratta di testimonianze – diari, lettere, brevi fogli- che iniziano raccontando della cattura e delle torture subite in carcere – San Vittore a Milano, Marassi a Genova, le Nuove a Torino, il Coroneo a Trieste, Regina Coeli a Roma e così via – per estorcere informazioni sui compagni di lotta.

“Una parte della storiografia – scrive Cazzullo – fa tuttora fatica a considerare i deportati e i prigionieri politici (nonché gli internati militari) come protagonisti a pieno titolo della Resistenza e della guerra di Liberazione, al pari dei partigiani che combatterono nelle città, sulle montagne o all’estero, nonostante il collegamento diretto tra gli uni e gli altri, che risulta evidente anche dalle lettere e dai diari proposti nel saggio di Avagliano e Palmieri. E se ciò poteva essere comprensibile nell’immediato dopoguerra, quando la Resistenza era considerata esclusivamente come una guerra militare e armata, lo è molto meno oggi, dopo gli studi che hanno analizzato e riportato in piena luce la rilevanza della Resistenza cosiddetta civile e senz’armi in tutta Europa.”

Alla presentazione del libro parteciperanno: Nicola Zingaretti, Maurizio Ascoli, Francesco Polcaro e interverranno, oltre agli Autori, Mauro Canali, Aldo Cazzullo, Massimo Rendina, Vera Michelin Salomon e modera Umberto Gentiloni.

Condividi questo articolo

  • Share
  • FriendFeed
  • Email
  • Feed RSS

Tag: , , , ,