1566259200<=1347580800
1566259200<=1348185600
1566259200<=1348790400
1566259200<=1349395200
1566259200<=1350000000
1566259200<=1350604800
1566259200<=1351209600
1566259200<=1351814400
1566259200<=1352419200
1566259200<=1353024000
1566259200<=1353628800
1566259200<=1354233600
1566259200<=1354838400
1566259200<=1355443200
1566259200<=1356048000
1566259200<=1356652800
1566259200<=1357257600
1566259200<=1357862400
1566259200<=1358467200
1566259200<=1359072000
1566259200<=1359676800
1566259200<=1360281600
1566259200<=1360886400
1566259200<=1361491200
1566259200<=1362096000
1566259200<=1362700800
1566259200<=1363305600
1566259200<=1363910400
1566259200<=1364515200
1566259200<=1365120000
1566259200<=1365724800
1566259200<=1303171200
1566259200<=1366934400
1566259200<=1367539200
1566259200<=1368144000
1566259200<=1368748800
1566259200<=1369353600
1566259200<=1369958400
1566259200<=1370563200
1566259200<=1371168000
1566259200<=1371772800
1566259200<=1372377600
1566259200<=1372982400
1566259200<=1373587200
1566259200<=1374192000
1566259200<=1374796800
1566259200<=1375401600
1566259200<=1376006400
1566259200<=1376611200
1566259200<=1377216000
1566259200<=1377820800
1566259200<=1378425600

Yom Ha’Azmaut, Israele compie 64 anni. A Roma una festa per celebrare il compleanno con canti e balli

in: Blog/News | Pubblicato da: Redazione

3 Commenti

L’indipendenza dello Stato di Israele, ma anche la liberazione dal nazifascismo. C’erano due motivi per festeggiare alla Sinagoga, dove è stato allestito un palco in occasione dello Yom Ha’Azmaut, la festa per il 64esimo anno dall’indipendenza dello Stato di Israele.

Una torta a forma di bandiera israeliana con 64 candeline (una per ogni anno dello Stato), balli, musica e gazebo informativi hanno caratterizzato una festa a cui sono accorsi migliaia di cittadini romani.

Sul palco allestito nel quartiere ebraico di Roma personalità politiche e rappresentanti della comunità ebraica. Il presidente della comunità ebraica di Roma Riccardo Pacifici ha ricordato l’importanza di questa festa ”nel giorno in cui gli ebrei hanno trovato la libertà grazie ai partigiani. Ai fascisti di oggi diciamo che non ci intimoriscono e che sono loro a dover scappare di fronte agli uomini liberi”.

L’importante ricorrenza per lo Stato di Israele coincide con la festa della Liberazione, “il giorno in cui si e’ affermato il legame tra i valori di patria e nazione con quelli di liberta’ e democrazia – ha sottolineato il sindaco di Roma, Gianni Alemanno – ed e’ bello festeggiarlo insieme allo Stato di Israele che ha dovuto ogni giorno lottare per il proprio diritto ad esistere, minacciato anche oggi dal nemico del fondamentalismo”. Il Sindaco Alemanno ha quindi rivolto a tutti un invito: “Venite tutti il 19 maggio a festeggiare in Campidoglio Gilad Shalit cittadino onorario di Roma, un soldato detenuto ingiustamente per tanto tempo e vittima del fondamentalismo”.

Per il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti ”Italia e Israele hanno storie diverse ma sono anche paesi legati da molti punti in comune: li’ come qui liberta’ e democrazia sono valori inscindibili. Oggi dobbiamo essere uniti come gli eroi del 25 Aprile per ribadire i valori di unità e libertà”. Infine, la presidente della Regione Lazio Renata Polverini ha ricordato che oggi ”non abbiamo avuto l’opportunità di partecipare a una manifestazione” e cioé al corteo dell’Anpi ”perché ci sono ancora vigliacchi, facinorosi, che tentano di mettere in dubbio i valori di unità, democrazia e libertà”. Sul palco erano presenti anche il nuovo ambasciatore dello Stato di Israele in Italia, Naor Gillon, il rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni e il presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane Renzo Gattegna.

Condividi questo articolo

  • Share
  • FriendFeed
  • Email
  • Feed RSS

Tag: , , , , ,